Le cronache di Gaia

Cronache di Gaia.

Un luogo di viaggio e di passaggio, benvenuti!

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lunedì 23 gennaio 2012

Il corvo di cristallo - commento




Il corvo di cristallo
di Chiara Panzuti
Linee Infinite Edizioni
734 p.



Dopo la distruzione della Terra solo due bambini sopravvivono al massacro. Salvati da un gruppo di alieni, danno vita a una nuova razza dal DNA misto, diventando i rispettivi sovrani di due pianeti in guerra tra loro. In un futuro che nasconde ancora tracce dei perduti sentimenti umani, solo una pietra sembra in grado di porre fine alla guerra. Una pietra legata ai fili invisibili di una sconosciuta Profezia terrestre. Una missione di ricerca mai compiuta prima porterà una ragazza a seguire le orme di un mondo ormai morto, un mondo in cui il futuro e il passato si intrecciano tra loro, aiutandola a scoprire gli antichi sentimenti che porta nel sangue. Nel corso del viaggio imparerà ad affrontare la vita, la paura della morte, i suoi limiti e le sue debolezze. In una realtà dove il futuro è soltanto lo specchio del passato degli uomini, incontrerà angeli, draghi, ombre e fantasmi che la aiuteranno ad andare al di là di ogni apparenza, spingendola a guardare in un’unica direzione: dentro se stessa.

La splendida copertina è stata realizzata da Ilaria Trombi

L'autrice

Chiara Panzuti è nata il 18 Febbraio 1988 a Milano. Ha frequentato il liceo classico e successivamente un corso triennale di Illustrazione e Animazione Multimediale all’Istituto Europeo di Design. Attualmente lavora come collaboratrice in un piccolo service editoriale. Ama il cinema e quando scrive si ispira ai film fantasy e di avventura. Adora viaggiare, soprattutto nei posti freddi; il suo sogno è visitare la Groenlandia e le isole Svalbard.

Il mio commento

In un mondo che non è il nostro, Titania, in cui una razza generata dalla fusione tra alieni e umani, gli Axer, combatte una guerra contro Starsei e i Craisi, tre ragazzi vedranno la loro vita andare in pezzi.
Una società in cui esiste solo la guerra, retta da una terribile sovrana dittatrice, figlia degli esperimenti genetici Oxfandra che persegue l’unico obiettivo di distruggere il fratello gemello Nemus, capostipite dei Craisi.
Su Titania o sei Yark, soldato combattente armato o sei Harke, tecnologico combattente al computer. Akira, Yuri e Cleo sono Harke che ogni giorno si recano in una delle quattro torri per svolgere il loro compito di distruzione informatica dei sistemi craisi.
Tutto cambia quando Akira diviene la cercatrice del Corvo, l’arma finale che consentirà a Oxfandra di vincere la guerra.
Un universo da esplorare, tre amici, prove da superare compagni di viaggio inaspettati, morti, amori impossibili e amori segreti, passioni c’è tutto in questo romanzo di fantascienza e di formazione che vede l’evolversi della personalità di Akira fino al finale assolutamente inaspettato e sorprendente.
L’autrice ha creato un universo di mondi originali in cui la malinconia regna sovrana, in cui la mancanza appare come l’elemento collante di tutta la storia. Sia essa mancanza di volontà di scegliere, di pace, di libertà, di radici, di amore.
A ognuno dei personaggi manca qualcosa, e il viaggio li aiuta a completare quella parte di sé che andrebbe rovinata se lasciata incompleta. Credo siano i personaggi, oltre naturalmente all’intreccio veramente ben congeniato, la parte più notevole del libro. Alcuni sono veramente realistici come Alarico o Kyle, la stessa protagonista mostra una crescita interiore notevole attraverso l’evolversi delle vicende.
Un bel tomo da settecento pagine che, incredibile a dirsi nel mondo fantasy, è autoconclusivo. Leggerlo farà riflettere sui valori più importanti della vita umana, ma anche ridere e sarà facilissimo farsi catturare dalla lettura.
Un esordio per molti versi sorprendente, per la complessità dei temi ma anche per la bravura nell’affrontarli, lo consiglio agli amanti della fantascienza e spero di leggere presto nuove storie di Chiara Panzuti.

lunedì 14 novembre 2011

Di ritorno da Chiari

Buon lunedì a tutti!
Io sono ancora un po' intontita dalle emozioni di ieri.
Come vi avevo detto sono andata a Chiari alla Rassegna della Microeditoria.
Con me avevo i miei compagni di presentazioni Davide Sassoli e M.P. Black, due amiche all'ultimo si sono tirate indietro, permettendo così a Davide di non patire troppe chiacchiere femminili ^^
Sono stata felicissima di incontrare di persona Deborah Epifani e Chiara Panzuti. Spero di non averle sconvolte ma quando sono assieme alla mia amica M.P. Black alias Paola De Pizzol (come sa bene Simone Draghetti) sono sempre molto sbarazzina (eufemismo!)
Pranzare con Chiara e Deborah mi ha permesso di approfondire la conoscenza di due amiche virtuali e di progettare con Paola una nuova collana editoriale erotica (questo è uno scherzo, spero!)
Ho rivisto con grandissima gioia la brava Francesca Resta, ma anche il mitico Traz, che non solo mi ha accompagnata all'aperto evitando che, come al solito, stramazzassi al suolo a causa della confusione ma mi ha dato buoni consigli di lettura e mi ha sopportata nelle mie elucubrazioni martiniane.
Verso sera c'è stata anche l'occasione di fare una bella chiacchierata con Vlad e sua moglie, nonché assistere alla presentazione di Adriana Comaschi. Adriana è una forza della natura!
Il caro Mauro Fantini era pure accompagnato dai suoi figli e per una volta ci siamo ritrovati genitori che parlano di figli discoli non i soliti autori iperoperativi in zona di emergenza, molto piacevole direi^^
Avrei voluto parlare di più e meglio con Francesca Angelinelli e con Solange Mela, ma quello che ci siamo dette ha comunque sortito un effetto dirompente.
Credo che le belle sensazioni di ieri mi terranno compagnia a lungo...

Purtroppo nella confusione e nella gioia di rivedere vecchi amici ho fatto solo due foto:

lo stand di Linee Infinite Edizioni con Simone Draghetti, me medesima, Deborah Epifani e Chiara Panzuti


da sinistra verso destra o forse sarebbe meglio dire "seghettate dalla luce che filtrava dalle persiane" trovate: M.P. Black alias Paola, mois, Simona, Deborah e Chiara


Avrei voluto fare molte altre foto ma c'erano troppi libri, troppe persone, troppe distrazioni e io mi distraggo facilmente ;)))



Per finire: non penserete veramente che in una fiera del libro io non abbia comprato nulla?
Infatti non lo pensate, giustamente, perché non solo ho comprato dei libri ma anche molto belli (avevo fatto la wish list!)
Quali?
Eccoli:

Il corvo di Cristallo di Chiara Panzuti


Le leggende di Aron. Il segreto degli undici di Deborah Epifani



Alchemia di Chiara Guidarini



Il libro della vecchia Kate di Benedetta Pini

Pasteris, con un ritmo incalzante e una grande accuratezza storica, ci fa rivivere le emozioni, i colori, le battaglie che infiammarono l’immortale impresa di Annibale. UNA STORIA EPICA, 
UN ROMANZO IMPERDIBILE, IL SOLDATO DI ANNIBALE

Il soldato di Annibale di Adriano Pasteris


Gli occhi dell'Hydra

I fantasy li ho presi perchè mi incuriosivano da tempo, il libro di Pasteris è un romanzo storico e io, anche se non sembra, li adoro! La raccolta di gialli perché ho letto alcune frasi e mi ha incuriosito.
Non temete di ognuno di loro vi farò sapere la mia opinione!





mercoledì 9 novembre 2011

Rassegna della MicroEditoria di Chiari

Sto preparando la lista dei libri da acquistare a Chiari e si prospetta molto lunga!
Che c'è a Chiari?
Beh intanto Chiari (Ciare in dialetto bresciano[2]) è un comune italiano di 18.928 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia. Sorge in zona pianeggiante nella parte ovest della provincia di Brescia, a poca distanza dalla provincia di Bergamo. È posto a limite tra il territorio della Bassa Bresciana e quello dellaFranciacorta.Chiari è una delle sei città più grandi della provincia di Brescia,con il suo stemma insieme a quello di Brescia,Brenno,Salò e Verolanuova compone lo stemma della provincia di Brescia. 


Tutto questo è molto interessante e probabilmente farebbe prendere anche un bel voto in geografia, ammesso che riusciate a non farvi sgammare per avere copiato da wiki (come ho fatto io^^) ma ai fini di questo post di Chiari interessa principalmente questo luogo:


Vista dalla scalinata interna della villa

Bello eh?
Si tratta della Villa Mazzotti costruita nel 1800 dal conte Mazzotti e dimora della sua famiglia.
Nelle sue splendide sale si volge la Rassegna della Microeditoria

Il salone interno

La rassegna è già arrivata alla nona edizione e si svolgerà l'11-12-13 novembre.
Per conoscere orari e ospiti potete visitare il sito che è chiaro ed esauriente.
Io conto di esserci dalla tarda mattinata di domenica sempre che MP Black e i suoi orridi gusti musicali non mi portino fuori strada^^ 
Il mio programma prevede di comprare alcuni libri che mi stanno molto a cuore, primi fra tutti i volumi di Chiara Panzuti e Deborah Epifani! Spero proprio di vederle di persona e di fare due chiacchiere come si deve. Dovrebbe esserci anche Francesca Resta che non sono riuscita a vedere a Lucca ma che spero di incrociare.
Penso che andrò a salutare i miei editori e  anche le fantastiche (in ogni senso) donne della Domino, sono certa che stresserò parecchio un amico con i miei commenti-considerazioni-opinioni su Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco di Martin...ma lui è buono e mi sopporta, spero *_^
Ma il bello della rassegna sono i libri nei quali conto di perdermi e di perdere un po' delle mie misere finanze^^
E voi?
Che pensate di fare?
Ci vedremo a Chiari?