Le cronache di Gaia

Cronache di Gaia.

Un luogo di viaggio e di passaggio, benvenuti!

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martedì 27 marzo 2012

Intervista, segnalazioni libri e un po'

Ciao a tutti! 
Avete cominciato bene la settimana? 
Io non posso lamentarmi ;) 


La cara Alessandra Paoloni ha pubblicato nel suo blog (che vi invito a visitare) l'intervista che mi aveva fatto nei giorni scorsi, se volete potete leggerla qui 


Ma questa sarà anche una settimana molto speciale per le uscite di alcuni volumi che attendo con ansia! 


Il primo ovviamente è il nuovo thriller del mitico Mario De Martino: "Antarctica"




Potete visitare il sito dell'autore per aver tutte le informazioni che volete,  io riporto solo quella che credo sia la sinossi...


 1947. Nel corso dell'Operazione Highjump, il sottomarino USS Rebecca capta un segnale radio in prossimità della costa della Nuova Svevia, Antartide. Il presidente Truman si convince che il misterioso velivolo ritrovato e il congegno che trasporta siano armi naziste di ultima generazione. Chiede allora all'ex primo ministro britannico Winston Churchill di consultare le decrittazioni dei messaggi nazisti effettuate a Bletchley Park. Dai documenti emerge una verità agghiacciante. Ai giorni nostri, una catena di efferati delitti costringe l'FBI e la CIA a una pericolosa caccia all'uomo. Cosa si annida nella mente del killer? Quali segreti nasconde il Governo in una piccola isola sperduta nell'Oceano Pacifico? Questo avvincente thriller ci fa viaggiare attraverso il tempo, fra le oscure pieghe di un passato che, ingenuamente, credevamo di conoscere. 


 Non siete curiosi? Io da morire! 


Infatti ho già prenotato il libro su Amazon ;)) 




 Il 30 marzo invece esce un paranormal romance davvero originale! 


"Io sono Heatcliff" di Desy Giuffré






 Vi lascio il booktrailer che mi ha entusiasmata!





 E per finire segnalo anche il nuovo romanzo di Camilla Morgan Davis: "Il canto delle ombre".
E' uscito l'8 marzo, ma io ero sulla luna e non me ne ero accorta...



Si tratta del seguito de "Il canto della notte" di cui avevo parlato qui. Rileggendomi mi sono resa conto di essere stata molto dura, perché tutti i punti un po' deboli del romanzo non mi tornano alla memoria, mentre quelli forti li ho ben presenti!
Sarei proprio curiosa di leggere il seguito!


Per finire vorrei farvi notare le copertine, una meglio dell'altra! *_*
Quando si dice che l'occhio vuole la sua parte...

mercoledì 18 gennaio 2012

Un po' di news

Ciao a tutti!
Siamo già a mercoledì e mi rendo conto che non ho nemmeno fatto un augurio di buona settimana.
In effetti sono stati giorni folli, ieri ho postato solo l'articolo su Giuseppe perché sono troppo fiera di lui,(è sempre la musa ispiratrice di Estreira, non dimentichiamolo!) ma il commento era veramente striminzito.




Parlando di giovani talenti non posso non citare Mario De Martino, domenica è iniziato il blog tour di Antarctica! Partite da qui, dal blog di Vocedelsilenzio e trovate l'itinerario^^




Sempre nel meleto di Vocedelsilenzio trovate un invito a cui non si può mancare (non fate ome la sottoscritta che piange e si dispera in un angolo buio) l'incontro con un Evelyn Starr a Vicenza, qui tutte le informazioni.


presentazione della prima edizione Premio Cittadella a cura di Piazza dei Bardi alla Torino Comics del 2009
(presentazione della prima edizione del Premio Cittadella a cura dell'associazione Piazza dei Bardi, alla Torino Comics del 2009)




Vorrei segnalare due concorsi letterari moooolto interessanti creati dall'Associazione "I sogni nel cassetto"
Il premio Cittadella 2012, per libri fantasy editi e il premio Magia Urbana Pret-a-porter per romanzi urban.
Nel sito dell'associazione trovate tutte le informazioni.


Ultima news che mi riguarda direttamente.


Confermato per il 9 e 10 giugno lo svolgimento del San Giorgio di Mantova Fantasy, il festival letterario tutto dedicato al fantasy. Il sito è ancora in allestimento, ma vi dà già alcune interessanti notizie, vi segnalo anche la pagina FB dedicata https://www.facebook.com/pages/SAN-GIORGIO-DI-MANTOVA-FANTASY/228379707235720





E come dice Mauro Fantini, Presidente dell'evento, oltre che autore di libri fantasy e caro amico:


"La nostra missione è divulgare la letteratura italiana, far riscoprire la voglia di leggere agli adulti, partendo dai bambini. Il libro - e tutto quanto può ruotarvi attorno - si dimostra ancora una volta il fulcro della manifestazione più grande d'Italia dedicata agli artisti emergenti del romanzo e racconto fantastico italiano"


Indovinate chi è stata confermata come addetta stampa dell'evento?


^_________________^

giovedì 12 gennaio 2012

Il nuovo sito di Mario De Martino

Oggi è successo un po' di tutto ma per chiudere in bellezza non potevo non fare questa segnalazione a cui tengo molto.
Si tratta del nuovo sito di Mario De Martino.

Mario è un ragazzo eccezionale che ha tutta la mia ammirazione e da cui mi aspetto veramente grandi cose.
Come scrissi nei ringraziamenti di Esedion, segnatevi questo nome, sentirete molto parlare di lui.
Infatti eccomi a parlarvene.

http://www.mariodemartino.com/ il suo nuovo sito è online!

 Copio la parte dedicata ai libri, così lo conoscete un po' meglio:




Casini Editore, 2011
Robert Gray, funzionario dell'FBI di New York, indaga su un delitto che sembra senza soluzione. Gli unici indizi sono una stella a sei punte e una carta dei tarocchi. Gli unici punti di contatto tra Ivan, Sarah e Seiji sono invece un medaglione, un'antica civiltà, un'iscrizione arcana. I tre giovani vivono in tre luoghi diversi e lontani e non si sono mai incontrati. Ma le cose sono destinate a cambiare, perché sono stati scelti per sciogliere un enigma antico e sfortunato. Porteranno a termine una missione iniziata tanti, troppi secoli prima, una missione che affonda le sue radici nel pericolo e nell'irrazionale. Che intenzioni hanno i misteriosi adepti della setta Chrysalis? Quali terribili conseguenze porterà l'instaurazione del nuovo ordine mondiale? Sui governi di tutto il mondo incombe una minaccia terribile. La salvezza del genere umano dipende da Ivan, Sarah e Seiji, sempre che sappiano mettere a frutto il misterioso potere del medaglione e l'ammonimento in esso contenuto: Bene vixit qui bene latuit.

Zerounoundici Edizioni, 2010
Costretto a cambiare città in seguito alla morte dei genitori, Thomas si trasferisce dall'affollata e caotica New York a uno sperduto paesino dell'Oklahoma chiamato Dawson Hill. Bella e Andrew MacKinnon, i suoi zii, sono dei tipi strani; così come strana è la sua nuova casa e tutto ciò che si verifica attorno a lui: gli animali si agitano al solo guardarlo; le icone religiose della chiesa locale lacrimano sangue e voci infantili sempre più insistenti echeggiano nel buio della notte. Qual è il segreto di Dawson Hill? Cosa sta accadendo al giovane Thomas? Cosa lega un apparente suicidio a un'oscura leggenda? È quanto tenterà di scoprire Beverly Linderman, l'assistente sociale alla quale è stato affidato il caso del ragazzo. Ma il Demonio ha davvero tre vite a Dawson Hill e bisogna fare qualcosa prima che sia troppo tardi, prima che il Male riempia ogni singolo aspetto della nostra esistenza.

Zerounoundici Edizioni, 2009
Chi è Cody McGraint? Un ragazzo brillante con ottimi voti a scuola? Un capo politico dall'oscuro passato? Un semplice adolescente che vive tutti i dubbi e i timori tipici della sua età? In un futuro lontano, dove robot assistenti e intelligenze artificiali sono all'ordine del giorno, un misterioso hacker agisce nell'ombra. Toccherà a quattro ragazzi sventare i suoi diabolici piani, in un viaggio imprevedibile, prima di tornare in un presente semplice, fatto di amicizie sincere e compiti di scuola.

Runde Taarn Edizioni, 2010
La Saga continua. 
Sindah dopo le vicissitudini del Northfuind si sta riprendendo presso Narhendur, la città dei nani e la Compagnia attende per poter riprendere il viaggio. Ma non tutto andrà come previsto. Uno dei figli del re dei nani, Therol, non vorrebbe partire ma sarà Sennon, il domatore di draghi, ad abbandonare il gruppo per correre in aiuto dei Sommi e degli elfi nella strenua difesa della Grande Torre. 
Nel frattempo la compagnia ripartirà verso le Valli d'Ombra, non senza alcune sorprese come la scoperta della città di Ympheria e l'aggiunta imprevista di un nuovo componente alla Compagnia...
Il secondo capitolo della Saga si preannuncia ancora più interessante e avvincente del primo libro che già aveva tenuto i lettori con il fiato sospeso sino all'ultima pagina. 

Runde Taarn Edizioni, 2009
L’uomo restava fermo ad osservare le legioni in marcia verso la fortezza, gettando sguardi furtivi anche alle sue spalle, come per constatare che tutti stessero arrivando. Un altro, al suo seguito, suonò il grosso corno che portava appeso alla cintola, richiamando l’attenzione dei soldati. La marcia si arrestò improvvisamente e tutti volsero lo sguardo nella direzione dell’uomo.

Manca poco all'uscita di 
ANTARCTICA
Casini Editore, 2012
1947. Nel corso dell’operazione Highjump, la Marina degli Stati Uniti rinviene in Antartide un misterioso velivolo di forma discoidale. All’interno, un marchingegno simile a una scatola trasmette un messaggio in codice Morse.
1976. Internato in un ospedale psichiatrico di Baltimora per istigazione al suicidio, il dodicenne Mark Weber nasconde un segreto che potrebbe cambiare la storia dell’umanità. Ma qualcuno agisce nell’ombra. 
2013. Un serial killer si muove tra le strade di Los Angeles. L’FBI e i Servizi Segreti sono coinvolti in una pericolosa caccia all’uomo.E se tutto ciò che ci hanno raccontato negli ultimi sessant’anni fosse solo una menzogna?

So per certo che ci sarà un blog tour, non dovete perderlo!

Buona notte e buon venerdì!
Sì, domani è venerdì!

martedì 20 dicembre 2011

Che cosa regalare a Natale?

Che cosa regalare a Natale?
Un bel problema, specie se consideriamo il difficile periodo in cui viviamo e le limitate risorse di cui la maggior parte di noi dispone.
Dunque un libro è senza dubbio un ottimo regalo di Natale, dal prezzo contenuto e dal valore spesso inestimabile.
Senza contare il fatto che chi ci regala un libro di certo l'ha scelto, ha pensato a noi e quindi ci vuole bene.
Su questi e altri argomenti potete leggere il bel post di Miriam Tocci nel suo blog.
Ma poichè "non di soli libri vive l'uomo e la donna" quest'anno vi darò consigli ad ampio spettro, come gli antibiotici.
Per la sorella, la cugina, la zia che ha tutto e di più eccolo, dai 5 ai 10 euro un grazioso reggiborsa, ce ne sono di tanti modelli e si trovano ovunque




Per bimbi tra i 3 e i 10 anni un gioco molto particolare


Sono soffici tasselli in mais che bagnati si attaccano, io conosco solo la marca Happy Mais, ma di certo ce ne sono altre.

Per gli uomini, in assoluto gli ossi più duri della scelta dei doni natalizi, c'è tutto l'imbarazzo del mondo alcolico partendo da whisky come il Bowmore

    passando per Laphroaig       

per arrivare alla più nostrana (almeno dalle mie parti) Prime Uve, che non è grappa, bensì un distillato



Dite la verità ci avevate creduto!?!
Un post intero senza parlare di libri?
Figuriamoci!

Ed ecco alcuni miei suggerimenti per le feste!

Come regalo per tutti gli amanti della letteratura con la L maiuscola consiglio
"Le confessioni di un italiano" di Ippolito Nievo.
Lo trovate in molteplici edizioni e anche scaricabile gratuitamente, se il regalo è per voi, in quanto fuori da vincoli di diritto d'autore.
Nell'anno dei 150 anni della nostra Italia credo questo libro sia perfetto.

Continuando non posso non consigliare Irène Némirovsky.
Un'autrice che amo sopra ogni altra e per la sua capacità di descrivere l'animo umano in modo lucido e spietato.
Se proprio dovessi fare un titolo credo direi "Il calore del sangue"



Non vi darò suggerimenti per libri gialli perché ci sono veramente molti bravi autori fra cui scegliere.
Giusto per dirvi qualcosa di diverso dal solito vi farei il nome di Fulvio Ervas e del suo ispettore Stucky. I suoi gialli sono gialli comici, molto diversi dai soliti in commercio.

Per chi ama il genere rosa suggerisco Federica Bosco, è appena uscito il seguito di "Innamorata di un angelo" (altro libro da leggere), si intitola "Il mio angelo segreto" non è un fantasy ma una storia d'amore

Il mio Angelo Segreto

Suggerisco anche il romanzo di Marcello Loprencipe e Annalisa Polucci "Si era alzato il vento", Città del sole editore



Tra i thriller naturalmente non posso non suggerire "I figli di Atlantide" di Mario De Martino




Per i bambini invece "Sotto la laguna di Venezia" di Stepàn Zavrel

Sotto la laguna di Venezia


Non è nuovo ma i colori di questo libro sono strepitosi e pensare Venezia animata da animali marini piace moltissimo ai bambini^^

Ovviamente la lista continua!

Non l'ho letto ma credo di andare sul sicuro con il nuovo libro di Miriam Mastrovito "Il mistero dei libri perduti" di Zero91 editore



Propongo anche un saggio che ritengo molto interessante nonché estremamente attuale "La malattia dell'Occidente. Perchè il lavoro non vale più" di Marco Panara.



Poi ci sono i libri con i quali non sono obiettiva e che consiglio a prescindere:

"I guardiani delle anime" di M.P. Black



"La bambina con il basco azzurro" di Daniele Nicastro




"Commento d'autore" di Fabrizio Valenza



e ovviamente "Il magico mondo delle fiabole"



Non posso non concludere citando me stessa
Esedion, perchè no?

Esedion


Bene mi pare che possibilità di scelta ce ne siano molte, ma se ancora non siete soddisfatti potete sempre andare a leggere i suggerimenti di Chagall nel suo blog io li ho trovati molto interessanti e ne ho attinto a piene mani^^

Qualsiasi oggetto decidiate di regalare fatelo con il cuore perchè non è l'oggetto in sè, quello che ognuno di noi vuole ricevere, ma l'amore e l'affetto di chi ce lo dona.

Buoni regali!




domenica 10 aprile 2011

10 domande + 1 a...Mario De Martino


Eccomi pronta per l'intervista!


Come vi avevo preannunciato oggi intervisterò un autore ponendogli 10 domande + 1.


Si tratterà di un appuntamento che spero aiuterà tutti i lettori a conoscere meglio gli autori.


Al fortunato ^^ farò 6 domande personali, forse non molto originali, ma che ci aiuteranno a capire chi è veramente lo scrittore seduto sulla poltrona virtuale di fronte a noi.


Le altre 4 riguarderanno le sue opere.


E la domanda +1? E' la domanda di riserva dell'autore...


Per rompere il ghiaccio ci voleva un personaggio temerario e chi meglio di Mario De Martino?


Di lui ho parlato in occasione dell'uscita del suo ultimo libro "I figli di Atlantide"



ma se qualcuno non ricordasse ecco un breve riassunto:


Mario De Martino ha conquistato i lettori pubblicando straordinari romanzi fantasy come L'Erede, la spada del re, e L'Erede, i sigilli del male, ed esordendo anche nella narrativa per ragazzi con Justin Dave e il ragazzo venuto dal futuro. Non si è privato del gusto di un'incursione nel territorio horror grazie al romanzo Con gli occhi dell'innocenza, godendo della presentazione a cura dello scrittorie e bibliofilo Simone Berni. Si può allora definire, a buon diritto, l'enfant prodige della letteratura italiana, visto che ha solo 17 anni e frequenta l'ultimo anno del liceo scientifico. Ma il suo amore per la narrativa è vasto e poliedrico, così come il suo talento, ed è pronto a dimostrarlo ancora col suo primo thriller, I figli di Atlantide.


Bene, che dite cominciamo?


Ciao Mario!


Benvenuto, accomodati pure sulla mia poltrona



Grazie mille per avere accettato di essere qui e di avere avuto il coraggio di essere stato il primo a rispondere alle mie domande.

1. Per cominciare ti va di raccontare qualcosa di te?

Sono nato nel 2537 (almeno secondo il calendario Buddhista... fate un po' voi il conto), vivo nella provincia di Napoli e frequento l'ultimo anno del Liceo Scientifico. Amo leggere, scrivere e imbrattare fogli da disegno con scarabocchi di vario genere.

2. Quando hai iniziato a sentire la necessità di scrivere? Vista la giovane età verrebbe da dire fin dalla culla…

Ahah in realtà non saprei trovare una risposta a questa domanda! La mia primissima produzione (un raccontino di una decina di pagine circa) risale al 2004. Allora avevo undici anni e, dopo una montagna di fumetti Disney letti e decine di storie che mi ronzavano in testa, decisi di scrivere una storiella sul Titanic. È una cosa illeggibile, te l'assicuro, ma è stata la mia prima “fatica” :-)

Quindi diciamo che tutto è cominciato da lì.


3. Quali sono i libri e gli autori a cui senti di essere più legato?

Be', ormai non è più un segreto. L'autore per eccellenza, che stimo e ammiro più di ogni altro, è Stephen King. Adoro i suoi libri e il suo modo di narrare storie. Lo trovo a dir poco eccezionale!

4. Ti va di suggerirci un libro?

Restando in ambito “King”, consiglio la raccolta di racconti “Stagioni Diverse” :-)




5. Ci sono altre forme di arte, come la musica o la pittura, per fare un esempio, a cui sei legato? Influenzano il tuo scrivere?


Io adoro le nature morte! Anzi... ehm... ne ho “dipinte” alcune su tela (ma non tutte sono “guardabili”). Da bambino realizzavo quadretti ispirati alle storie Disney che leggevo, un po' come faceva Carl Barks con le sue storie.


Non sono, invece, un grande appassionato di musica; diciamo che ascolto di tutto, ma non ho dei veri e propri “idoli” musicali.


In definitiva: tutto influenza il mio scrivere, quindi anche le altre forme d'arte, senza dubbio ;-)

6. Come scrivi? Cioè: progetti, documenti e poi scrivi. Oppure ti siedi e cominci a digitare parole al computer e il resto verrà da sé? Hai dei riti particolari?

Hai detto bene: progetto, mi documento e scrivo. In questa successione. Certo, per quanto si possa progettare, alla fine molto viene scritto seguendo le emozioni del momento in cui si poggiano le dita sulla tastiera... quindi è valida anche la seconda opzione, quella de “il resto verrà da sé”.


Riti particolari non ne ho, a parte quello di scrivere per lo più in tarda notte, anche a causa degli altri impegni della giornata.


7. "I Figli di Atlantide" è il tuo quinto libro, ma il primo thriller. Finora avevi sperimentato il fantasy con la saga de “L’erede” di cui hai pubblicato i primi due volumi. Non contento ti sei cimentato nella fantascienza con “Justin Dave e il ragazzo del futuro” mentre “Con gli occhi dell’innocenza”è un romanzo horror. Ti piace sperimentare o stai ancora cercando il tuo genere?


Entrambe le cose. Devo essere sincero: il thriller mi piace particolarmente. È un genere che necessita di una documentazione approfondita, un intreccio ben strutturato e la presenza di colpi di scena “a impatto”. Insomma, è un genere che non annoia!


8. "I Figli di Atlantide" è senza dubbio un thriller mozzafiato, e se posso permettermi, il tuo libro più riuscito. Nei ringraziamenti un posto speciale lo ha la tua editor. Quanto ha influito il suo intervento sulla stesura definitiva del romanzo? Come è stata l’esperienza di collaborazione con un editor? Alcuni autori la trovano fantastica, altri difficile da digerire, nel tuo caso?



Devo molto a Sara Deodati, la mia editor per Casini Editore nonché la persona più paziente che abbia mai conosciuto! Davvero, io sono uno di quelli che rompono le scatole... uno di quelli che sono capaci di inviare il manoscritto del proprio libro cinque o sei volte nella stessa giornata perché hanno modificato, cancellato e modificato ancora uno stesso paragrafo! Insomma, Sara è stata un'aiutante preziosissima! I suoi consigli – e quelli del mio editore, Joe Casini – sono stati davvero utili, sia per migliorare “I Figli di Atlantide”, sia per migliorare la mia scrittura, in generale. Ah, e non dimentichiamoci di Giancarlo Gentile! Parte del lavoro lo devo soprattutto a lui, che ha sopportato un'infinità di riletture!


Che altro aggiungere? La mia collaborazione con gli editor della Casini è stata davvero ottima. Certo, sono stati apportati dei cambiamenti, qualcosa è stata aggiunta, qualche altra modificata o eliminata dal manoscritto originario... ma non mi sono mai pentito dei cambiamenti apportati e il risultato finale mi soddisfa moltissimo.


9. Svelaci qualche retroscena del tuo ultimo romanzo, da dove arrivano le personalità dei tuoi personaggi? Ti sei ispirato a persone reali?


A dire la verità, no. C'è un po' di me in tutti i personaggi che creo, non posso negarlo, ma non ho avuto modelli “reali”.

10. Stai lavorando a nuovi progetti? Ti va di anticiparci qualcosa?

I progetti sono tanti, ma uno – in particolare – continua a convincermi ogni giorno di più. Si tratta di un altro thriller, incentrato su un argomento che, ultimamente, sta facendo parlare molto di sé, anche attraverso trasmissioni televisive e siti web. Vale a dire...

No, non te lo dico, aspetto ancora un po'. Nel frattempo posso anticiparti che sono molto soddisfatto di ciò che ne sta venendo fuori, anche se ammetto che me la sto prendendo comoda con la stesura.


Ah, per la cronaca: l'argomento in questione non è il 2012.


Uhmmmm, quante informazioni interessanti ci hai dato Mario!

Ma ora è arrivato il momento tanto atteso, la domanda +1

la domanda di riserva dell'autore, quella che avresti sempre voluto che ti chiedessero ma nessuno ha mai fatto.

Ora è il momento giusto!

Suggerisci la domanda che desideri, siamo curiosi di leggere la risposta!


+ 1. Perché scrivi narrativa e non... altro?


E chi l'ha detto? XD


Vogliamo entrare in campo “nerd”? Okay... allora diciamo che in passato mi è capitato di scrivere poesie e di buttar giù l'idea per qualche saggio. Ho anche scritto un libro di storia, alle scuole medie: Caratteri generali della Storia dell'Uomo, 100 pagine word, dalla Preistoria al 2000, con tanto di immagini e suddivisioni in paragrafi, come un testo scolastico! Lo feci rilegare, ma l'ho “sfasciato” più volte e adesso è scomparso nell'abisso dei fogli imbrattati e mai messi in ordine...


Ultimamente, poi, ho il pallino per la sceneggiatura e cerco in tutti i modi di documentarmi in merito. Mesi fa ho sceneggiato la prima metà di “Con gli occhi dell'innocenza” per vedere un po' che ne saltava fuori, e il risultato non è stato “pessimo”; l'estate scorsa ho fatto lo stesso con i primi capitoli de “I Figli di Atlantide”...


Perché? Be', forse perché il caldo mi aveva dato alla testa o perché mi andava di farlo...! Ahah :D


Sono strano, lo so :D



Se non fossi così non ci piaceresti così tanto ^_^


Posso consigliare qualche link?


Ma sono domande? Certo che sì!



Questa è la pagina de “I Figli di Atlantide” su aNobii: http://www.anobii.com/books/I_Figli_di_Atlantide/9788879051668/01574efe9efdf94be7/


Questa è la fan page su Facebook: http://www.facebook.com/ifiglidiatlantide


Questo è il mio sito: http://www.wix.com/mariodm/mariodm


Questo è il sito della Casa Editrice Casini: http://www.casinieditore.com/


Questo è un questionario che potete compilare per farmi sapere la vostra opinione sul libro: http://www.vizzualforms.com/f/013i3rxvaDmG1Rvz


Grazie mille per l'intervista, Claudia!!


Alla prossima!!


M.D.M.


Ma grazie a te Mario!


E aspettati un'altra intervista per il prossimo libro ;)))


Che dire?


Mi pare che Mario se la sia cavata più che bene, vedremo se giovedì il prossimo misterioso autore



sarà altrettanto bravo!


Non ci resta che aspettare e scoprirlo di persona^^


domenica 13 marzo 2011

I Figli di Atlantide




Robert Gray, funzionario dell'FBI di New York, indaga su un delitto che sembra senza soluzione. Gli unici indizi sono una stella a sei punte e una carta dei tarocchi. Gli unici punti di contatto tra Ivan, Sarah e Seiji sono invece un medaglione, un'antica civiltà, un'iscrizione arcana. I tre giovani vivono in tre luoghi diversi e lontani e non si sono mai incontrati. Ma le cose sono destinate a cambiare, perché sono stati scelti per sciogliere un enigma antico e sfortunato. Porteranno a termine una missione iniziata tanti, troppi secoli prima, una missione che affonda le sue radici nel pericolo e nell'irrazionale. Che intenzioni hanno i misteriosi adepti della setta Chrysalis? Quali terribili conseguenze porterà l'instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale? Sui governi di tutto il mondo incombe una minaccia terribile. La salvezza del genere umano dipende da Ivan, Sarah e Seiji, sempre che sappiano mettere a frutto il misterioso potere del medaglione e l'ammonimento in esso contenuto: Bene vixit qui bene latuit.

L'autore:
Mario De Martino ha conquistato i lettori pubblicando straordinari romanzi fantasy come L'Erede, la spada del re, e L'Erede, i sigilli del male, ed esordendo anche nella narrativa per ragazzi con Justin Dave e il ragazzo venuto dal futuro. Non si è privato del gusto di un'incursione nel territorio horror grazie al romanzo Con gli occhi dell'innocenza, godendo della presentazione a cura dello scrittorie e bibliofilo Simone Berni.
Si può allora definire, a buon diritto, l'enfant prodige della letteratura italiana, visto che ha solo 17 anni e frequenta l'ultimo anno del liceo scientifico. Ma il suo amore per la narrativa è vasto e poliedrico, così come il suo talento, ed è pronto a dimostrarlo ancora col suo primo thriller, I figli di Atlantide.

Premessa.
per quanto conosca l'autore e abbia veramente una buonissima opinione di lui questo libro mi ha sorpresa, in meglio!
Nella mia recensione-commento mi sono sforzata di essere obiettiva, credo di esserci riuscita.


Questo era un romanzo che attendevo di leggere da tempo e le aspettative che avevo erano veramente alte. Sono felice perché non mi ha deluso, anzi, mi ha stupita e soddisfatta. Vale veramente la pena di leggerlo.
I protagonisti di questo libro sono tre ragazzi di venticinque anni: Sarah, Ivan e Seiji. Provenienti da tre luoghi lontani della Terra i giovani si ritrovano invitati a una conferenza a New York il cui tema è Atlantide. Da quel giorno la loro vita cambierà, come cambierà quella dell’agente Robert Gray dell’FBI, incaricato di risolvere una intricata serie di delitti.
La velocità di azione dei fatti fanno di questo libro la trama perfetta di un thriller.
Leggendolo mi pareva proprio di vedere un film!
Il romanzo inizia con dei velocissimi spostamenti della telecamera da un protagonista all’altro del romanzo. All’inizio si viene storditi dalla rapidità dei cambi di prospettiva, poi quando si costituisce il gruppo dei Figli di Atlantide la storia segue due percorsi, quella dei tre protagonisti, di Chrysalis e quella dell’agente Robert Gray.
In effetti il cambio di registro, dopo l’entrata in scena dell’agente dell’FBI, è notevole. Ma siccome è decisamente in meglio, lo si accoglie con gioia.
Per tutto il romanzo il ritmo incalzante della narrazione coinvolge il lettore facendolo arrivare al finale in un crescendo adrenalinico. Il countdown conclusivo contribuisce in maniera decisiva a questo scopo.
Mi hanno molto divertita i giochi, gli anagrammi e le sciarade, che per tutto il romanzo si susseguono.
Il finale ha un grande colpo di scena di cui, giustamente, l’autore aveva seminato di indizi il libro.
È veramente un fantastico thriller che merita di essere letto per l’originalità del tema e per la bravura affabulatoria dell’autore.
Se un difetto devo trovare è nella psicologia dei personaggi e nelle prime pagine del romanzo.
La parte più fragile della struttura è la parte iniziale in cui, dopo un prologo veramente evocativo e accattivante, si susseguono pagine di presentazioni, forse indispensabili ai fini della storia, ma che potevano essere curate di più. Tutto cambia con l’entrata in scena dell’agente dell’FBI, anche lo stile. Da periodi essenziali si articola in strutture più elaborate. Niente di troppo fastidioso, ma si fa notare la differenza nello schema di scrittura.
Altra piccola nota stonata sono gli atteggiamenti adolescenziali della protagonista. Non sono coerenti con l’età anagrafica, soprattutto se si considerano la nazionalità di appartenenza. Peccati veniali vorrei dire, vista l’età dell’autore, che non ancora maggiorenne dimostra capacità magistrali di scrittura.
Per finire i miei complimenti per le descrizioni dei luoghi: accurate e precise. Meravigliose le piantine del Metropolitan Museum. Insomma un piccolo gioiello di cui attendo di conoscere prestissimo il seguito.

lunedì 21 febbraio 2011

Arrivi di febbraio

Oggi ho fatto una tappa obbligatoria in libreria e ho prenotato due libri che attendevo da tempo.
Il primo è l'ormai famosissimo "I figli di Atlantide" di Mario De Martino,



"Un medaglione. Un'antica civiltà. Un'iscrizione arcana. Sono questi, apparentemente, gli unici punti di contatto tra i giovani Ivan, Sarah e Seiji, che vivono in tre luoghi diversi e lontani e non si sono mai incontrati. Ma le cose sono destinate a cambiare, perché i tre ragazzi sono stati scelti per sciogliere un enigma antico e sfortunato, per portare a termine un compito iniziato tanti, troppi secoli fa. Ma è un'avventura pericolosa, se di mezzo ci si mette la setta Atlantis e neanche l'FBI riesce a evitare una catena di efferati delitti. La salvezza dell'umanità dipende da loro, se sapranno mettere a frutto il misterioso potere del medaglione, e l'ammonimento in esso contenuto: “Bene vixit qui bene latuit”."

Non dico nulla perchè dovete passare da Voce del Silenzio, nel suo blog Le mele del silenzio dove si susseguono speciali strepitosi che non si possono perdere.


Il secondo è di Jacqueline Carey



"Il libro che sta per uscire è la seconda parte di Kushiel’s Justice (in Italia i volumi originali sono stati divisi in due) e ci riporta dove Il principe e il peccato ci aveva lasciato, cioè in Alba (pseudo-l’Inghilterra celtica). Imriel e Dorelei mab Bredaia stanno conducendo la loro vita matrimoniale; Imri si è quasi trasformato in un vero principe albano e sta cercando di connettersi al nuovo popolo. E questo, nonostante la forte ostilità e la magia degli antichi Maghuin Dhonn. Quando Dorelei resta incinta e la serenità sembra a portata di mano (grazie anche all’incantesimo che tiene lontano dal cuore di Imri l’amore per Sidonie, erede al trono di Terre d’Ange, pseudo-Francia rinascimentale), i Maghuin Dhonn, che vedono nel figlio del principe angelino un grande pericolo, fanno la loro terrificante mossa. Che nessuna “contromagia” potrà più cancellare."

Ero rimasta a metà della storia di Imriel e venerdì potrò continuare il viaggio.
Beh, venerdì, prima c'è il libro di Mario...^___^
Insomma in una settimana escono i due libri che più attendevo del 2011, come posso lamentarmi?

lunedì 3 gennaio 2011

Il segno del 2010


Anno nuovo vita nuova!
Non è mia abitudine gettare dalla finestra le esperienze passate e quindi vediamo di riepilogare un po' le sorprese belle e brutte del 2010.
Dal punto di vista librario.
Aiutandomi con la lista di aNobii scopro di avere letto più libri del 2009 e questo non può che farmi piacere.
Tra gli autori scoperti nel 2010 ci sono in rigoroso ordine di apparizione:
Fabrizio Valenza
Luca Centi
Francesca Angelinelli
Fulvio Ervas
Silvana De Mari
Jacqueline Carey
Francesco Falconi
Loredana La Puma
Michela Murgia
Mauro Fantini
Joanne Harris
Marcello Loprencipe

A onor del vero ce ne sarebbero altri, ma quelli sopracitati, mi hanno lasciato, nel bene e-o nel male, un'impronta, un segno, che porto con me anche nel 2011.
Tre scrittrici in modo particolare mi hanno colpita.
Jacqueline Carey, la cui Terra d'Ange è ormai la mia patria adottiva, Loredana La Puma, straordinaria esordiente e Joanne Harris, per la quale non ho ancora elaborato una definizione calzante.
Anche tre scrittori hanno lasciato il segno, non alla lettrice ma all'essere umano. Luca Centi, il suo messaggio su aNobii lo leggo ancora con commozione, Fulvio Ervas, lo scrittore più ospitale che abbia mai incontrato, oltre che un ottimo cuoco!
Discorso a parte per Marcello Loprencipe, uomo eccezionale, di cui aspettavo con ansia di leggere il primo romanzo, e non mi ha delusa.
Insomma, se dal punto di vista professionale il 2010 si è rivelato disastroso, esattamente come temevo, dal punto di vista della lettrice è stato ricco e sorprendente.
Per il 2011 mi aspetto la conferma del giovane Mario De Martino, segnatevi questo nome, sentirete molto parlare di lui!
Però vorrei anche leggere in formato libro il bravissimo Andrea Storti e la mia carissima Paola De Pizzol, entrambi senza pseudonimo, questa volta!
Eppoi, eppoi, tanta salute a tutti perchè il resto si può fare, rimediare, aggiustare, ma la salute, ragazzi, beato chi ce l'ha!