Le cronache di Gaia

Cronache di Gaia.

Un luogo di viaggio e di passaggio, benvenuti!

Visualizzazione post con etichetta fantascienza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fantascienza. Mostra tutti i post

martedì 12 luglio 2016

Marea Le cronache di Gaia #3

Una bravissima scrittrice con il suo libro mi ha ricordato un detto che avevo scordato: "finito è meglio di perfetto".
Le cronache di Gaia sono finite, è on line anche il terzo capitolo della saga.
Forse Marea non sarà perfetto, forse lo avrei potuto ampliare ancora, forse avrei potuto salvare qualcuno e descrivere meglio la morte di qualcun'altra...
Ma il click è stato dato e ora la storia non è più mia ma vostra.
Se vi va potete leggerla su Amazon, iBooks, Kobo e GooglePlay.


"Uomini e donne della Terra e di Marte vi saluto. 

Se siete in ascolto, siete parte della resistenza marziana e a voi va il nostro grazie per i sacrifici che state compiendo. 

La rivoluzione è iniziata!"



Marea Le cronache di Gaia #3

Una bravissima scrittrice con il suo libro mi ha ricordato un detto che avevo scordato: "finito è meglio di perfetto".
Le cronache di Gaia sono finite, è on line anche il terzo capitolo della saga.
Forse Marea non sarà perfetto, forse lo avrei potuto ampliare ancora, forse avrei potuto salvare qualcuno e descrivere meglio la morte di qualcun'altra...
Ma il click è stato dato e ora la storia non è più mia ma vostra.
Se vi va potete leggerla su Amazon, iBooks, Kobo e GooglePlay.


"Uomini e donne della Terra e di Marte vi saluto. 

Se siete in ascolto, siete parte della resistenza marziana e a voi va il nostro grazie per i sacrifici che state compiendo. 

La rivoluzione è iniziata!"



mercoledì 16 dicembre 2015

Fantascienza: sostantivo femminile


Lois Lowry, Suzanne Collins, Veronica Roth.
Che cos’hanno in comune queste tre donne di età e di storia differente?
Sono autrici di saghe fantascientifiche di enorme successo. Tre saghe distopiche in cui delle donne lottano per far prevalere i valori positivi dell’umanità.



Dal libro al cinema abbiamo visto tornare con prepotenza alla ribalta un genere che si pensava esaurito.
Si tratta però di una fantascienza differente da quella dell’immaginario collettivo, non è esasperazione tecnologica bensì un tuffo nel futuro in cui introspezione e la tecnologia viaggiano di pari passo.
Il sentire comune fa credere che questo genere, sia letterario che cinematografico, sia ad appannaggio maschile eppure, se pensiamo alle grandi saghe cinematografiche, il ruolo della donne è di primo piano. Dalla muscolare Ripley di Aliens, la cui sfida finale è tutta femminile tra lei e la regina aliena, alla Sarah Connor madre guerriera talmente fiera da distruggere il Terminator-Schwarzenegger e dare il là a una fortunatissima serie televisiva.



Dopo Ursula Le Guin non sono mancate donne che si siano cimentate nella scrittura fantascientifica, alcune come la stessa Le Guin, hanno dovuto utilizzare degli pseudonimi maschili per raggiungere il successo, ma ora i tempi sono maturi per accoglierle a braccia aperte e il caso di Suzanne Collins è emblematico.
Se i maestri incontrastati del genere rimangono i grandi nomi di Dick, Asimov, Wells, Bradbury, Golding, Ballard, Orwell, Matheson in questi ultimi anni la presenza femminile la fa da padrona. Sia in termini di lettori, che di entusiasti spettatori delle trasposizioni cinematografiche.

Il successo planetario di Hunger Games e di Katniss, che ha coinvolto anche la brava attrice che la interpreta fino a farle vincere l’oscar, sono la dimostrazione che le donne, le ragazze guardano avanti e ci sono più nerd di quante non si crederebbe.




Sono molte le donne che leggono fantascienza, alcune attingevano da bambine alla nutrita libreria Urania dei loro padri, altre sbirciavano le letture dei loro compagni, fidanzati, amici. Esisteva forse una forma di pudore nel rivelare questa passione per mondi altri, alieni e futuri. Una passione che ora si esprime liberamente, senza pregiudizi e che ha trovato una sua strada nella distopia. Sono sempre di più le appassionate del genere e sono sempre di più gli uomini che si avvicinano a una scrittura fantascientifica femminile.
Anche grandi nomi di scrittori contemporanei come King e Palaniuk hanno ceduto alla tentazione distopica. Il fatto che così tanti scrittori e scrittrici in questo momento storico sentano così fortemente il desiderio di mostrare le deviazioni possibili in cui può incorrere l’umanità fanno pensare fortemente al desiderio di rivedere il mondo in cui viviamo. Un’ulteriore espressione di voglia di cambiamento e di miglioramento di cui spesso scrittori e scrittrici sono i precursori.

E le regine di questa spinta verso il futuro migliore e possibile sono proprio giovani scrittrici. A ben guardare non è poi così strano, non dimentichiamoci che un nutrito gruppo di critici ritiene che il primo romanzo di fantascienza sia stato lo straordinario Frankenstein scritto dalla diciannovenne Mary Shelley.


sabato 5 dicembre 2015

Nautilus è decollato



Con un po' di ritardo nella tabella di marcia ecco che anche Nautilus decolla.
A completare l'assetto c'è la nuova copertina realizzata da Violet Nightfall.
Abbiamo lasciato Johannes e Andrej su Marte, abbiamo lasciato Amelie in procinto di partire per Marte, ora li ritroviamo a distanza di anni con nuove professioni ma sempre con gli stessi obiettivi.
Gli uni molto differenti dagli altri.
Alla fine dell'ebook trovate il primo capitolo di Marea, il terzo e conclusivo romanzo della saga.




Sono passati dodici anni e Sam non è più il neonato che Moira stringeva tra le braccia mentre metteva piede su Marte. Il ragazzo è cresciuto assieme al senso di disagio verso la società femminile di Gaia. Nonostante l’amicizia che lo lega a Johanna lasciare la sua famiglia e andare a sud, nella scuola maschile del Forte, è proprio quello che desiderava. Non sarà solo, suo padre e Johannes lo seguiranno passo a passo mentre nuovi amici gli si stringeranno attorno. 
Anche Han Chan Mei lo segue da lontano, sa che quel ragazzo potrebbe diventare un problema. Per questo è stata generata una bambina molto speciale e ha preparato una nuova governatrice in grado di tenere testa alla resistenza. 
In una lenta partita a scacchi Han Chan Mei e Andrej Kurikov si sfidano muovendo i loro pezzi e disponendoli con abilità nella scacchiera. Eppure, nel mezzo dei due contendenti, c’è chi non vuole essere solo un pedone e pensa che non sia necessario uno scacco matto per porre fine alla partita. 
Nella seconda parte de Le cronache di Gaia una nuova generazione si affaccia alla lotta e l’esito della sfida non sarà per nulla scontato. 

Cronache di Gaia è la storia divisa in tre momenti (Pearls, Nautilus e Marea) di quello che potrebbe essere il futuro della Terra, in una ipotesi distopico-futurista. Attraverso tre generazioni di donne si sviluppa la vita del nuovo mondo di Gaia in cui il predominio femminile, apparentemente perfetto, porta a preferire la società al singolo, limitandolo in ogni scelta autonoma. 
Nautilus, secondo capitolo della saga, è stato tra le opere finaliste del Premio Ernesto Vegetti 2015. 
Edizioni Domino aveva pubblicato l'intera saga che ora ritorna in formato ebook. 

L'ebook contiene anche i primi capitoli di Marea, terza e ultima parte de 
Le cronache di Gaia

Potete acquistare l'ebook su oggi già Amazon e da domani anche su Kobo e negli altri store.

Buon week end!


martedì 25 agosto 2015

Un normale libro di fantascienza

La fantascienza è un'etichetta pesante.
Ho notato questo dai commenti di molti lettori.
Dire che un libro è di fantascienza blocca molte persone, magari incuriosite dalla trama, dalla copertina ma poi di fronte al genere si bloccano.
Sarebbe interessante scoprire perchè accade.
Le cronache di Gaia sono una fantascienza più che distopica direi atipica, infatti ai puristi del genere la saga non piace.
Niente robot assassini, alieni invasori o virus che distruggono il mondo.
Più un'indagine dell'animo umano, in effetti. Come moltissimi libri di fantascienza che forse oggi, sopraffatti come siamo dagli effetti speciali di Hollywood, ci dimentichiamo essere l'origine di questo genere stupendo.
Tutto questo cappello introduttivo è dovuto alle bellissime parole scritte da Ledra su Fb che vi riporto di seguito.
Non è una recensione ma un'attestato di stima di una collega che ammiro e che quindi mi hanno inorgoglita ma mi hanno anche fatto riflettere. Che cosa è normale nella fantascienza e che cosa no? 
Vedendo il poco seguito che ho tra i cultori del genere e l'entusiasmo di molti che lo seguono da lontano immagino che Ledra abbia ragione. Neanche questa volta sono riuscita a rimanere dentro i canoni di un genere letterario e per forza ho varcato altre strade.

Dalla Pagina Autrice Ledra Ledra 



Premessa. Ho comprato la trilogia esclusivamente perché Claudia Tonin è una persona fantastica sempre pronta ad aiutare e molto generosa. Volevo avere in casa i suoi libri pur non piacendomi la fantascienza. Mi ero proposta di leggerli ma il momento non arrivava mai perché c'era sempre qualche romance che mi strizzava l'occhio. Poi il senso di colpa perché li  spolveravo solo mi ha fatto prendere in mano il primo... e l'ho divorato. 😆 Non è un normale libro di fantascienza ma molto di più. L'ottica femminile è incredibile e le donne sono forti e anche spietate. Stupendo. Ora il cartaceo non esiste più ma lo trovate anche in ebook. Adesso sto leggendo il secondo e devo dire che lo sviluppo è innovativo. 

giovedì 5 luglio 2012

Le cronache di Gaia. Pearls

Dalla pagina di Edizioni Domino in FB:



IN ANTEPRIMA ASSOLUTA LA COPERTINA DEL ROMANZO DI CLAUDIA TONIN, IN USCITA AD AGOSTO. SIAMO LIETI DI PRESENTARVI IL PRIMO VOLUME DELLA SAGA DELLE CRONACHE DI GAIA, CHE APRE ANCHE IL NUOVO FILONE DI FANTASCIENZA MARCATO DOMINO.
 








Eccoci!


Dopo due anni di lavoro ecco un nuovo libro, una nuova saga, un nuovo editore!

I più assidui e attenti si ricorderanno che avevo detto che stavo lavorando a qualcosa di totalmente diverso da Esedion. 

Ci siamo quasi :))





Per l'occasione allestirò un nuovo blog su wordpress, appena pronto vi dirò l'indirizzo. Come avrete capito vorrei mettere un po' in stand by Esedion e cominciare qualcosa di nuovo.





Domani parto e vado al mare, ma non volevo lasciarvi senza questa stupenda sorpresa che mi ha fatto l'editrice, nonché artefice della copertina.





Credo sarà un nuovo inizio, difficile, faticoso, impegnativo se vogliamo, ma una ventata di aria fresca ci voleva proprio.


E' iniziato luglio, il mio mese, non dimenticatelo!




Per la trama, la sinossi, i personaggi, e tutti i dettagli su Pearls ci sentiamo appena il libro sarà pronto.




To be continued...








domenica 8 agosto 2010

L'ultima donna della Terra



Ubaldina Mascia ci ha lasciati da pochi giorni.
Credo che il modo migliore per ricordarla sia parlare del suo libro.

Si tratta di un romanzo breve in cui l'autrice immagina un futuro molto triste per l'Umanità. La scienza e la religione hanno finito per fondersi in un'unica folle idea: liberando lo spirito dal corpo si potrà essere molto felici. Sono state create delle macchine in grado di disintegrare gli uomini e di non lasciare traccia di loro sulla Terra. Però, c'è un però, una ragazzina non vuole prendere parte a questo suicidio di massa e si nasconde. Rimane sola sulla Terra. Dopo 10 anni arriveranno degli uomini dallo spazio dicendo di provenire da Atlantide. Ed in effetti porteranno anche Rachele ad Atlantide dove si compirà il suo destino e quello di Atlagenès, il comandante della flotta spaziale.
L'atmosfera che crea l'autrice è singolare, c'è fantascienza ma ci sono numerosi riferimenti biblici, filosofici. Un piccolo libro che sa far pensare a tematiche molto grandi. Non è azzardato dire che la prima parte del racconto ricrea magistralmente l'atmosfera di 1984, la seconda l'avrei voluta più estesa con maggiore sviluppo delle storia, ma forse è meglio così. Chi è nato negli anni 70 riconoscerà l'angoscia latente che ci hanno inculcato da bambini. E per chi sa di cosa parlo citerò solo il cartone animato Conan il ragazzo del futuro. Buona lettura!