Le cronache di Gaia

Cronache di Gaia.

Un luogo di viaggio e di passaggio, benvenuti!

Visualizzazione post con etichetta Roma. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Roma. Mostra tutti i post

martedì 26 novembre 2013

Benvenuta EWWA

Ciao a tutti!
Oggi vorrei parlarvi di Ewwa!


si tratta di un'associazione appena nata da pochi mesi ma che già ha raccolto attorno a sè il consenso di molte scrittrici.
Io ne sentivo proprio la mancanza, una vera associazione rivolta alle scrittici e a tutte le donne che si occupano di scrittura è qualcosa che serviva. 
Ho avuto la fortuna di conoscere alcune delle socie fondatrici a Matera e di trovare in loro, oltre a intelligenza brillante ed effervescenza, anche quello spirito di collaborazione e di sostegno tra autrici che poche volte avevo avuto modo di incontrare e che è alla base di qualsiasi professione. Mai come nei momenti di crisi è necessario rimboccarsi le maniche e darsi da fare per migliorarsi. Un'associazione di categoria, se mi passate il termine, può aiutare a confrontarsi e a crescere, in uno spirito che esce dagli schemi individualistici e si apre a un respiro internazionale.

Dopo un incontro svoltosi a Milano il 22 novembre, nell'ambito di Bookcity, le scrittrici di Ewwa presentano il loro progetto di associazione a Roma.
Di seguito riporto il comunicato stampa con tutti gli indirizzi di EWWA, per chi volesse approfondire la conoscenza di questa associazione.


EWWA si presenta al pubblico di Roma


European Writing Women Association

associazione europea di donne

che operano nell’ambito della Scrittura

sabato 30 novembre, ore 9.30/19.00 presso “Salotti Letterari Leusso”

 Viale Regina Margherita 1 (quarto piano) - Roma


EWWA – European Writing Women Association dà appuntamento alla stampa, al pubblico e alle sue iscritte sabato 30 novembre, alle ore 9,30 presso “Salotti Letterari Leusso” in viale Regina Margherita 1  a Roma.

Apriranno l’incontro Elisabetta Flumeri, presidente di EWWA,  e Gabriella Giacometti, che presenteranno la nuova associazione, le sue finalità e i programmi. Subito dopo Cinzia Giorgio illustrerà il suo saggio “Orgoglio senza pregiudizio: le ragazze di Jane Austen” Edizioni Opposto. Nella seconda parte della giornata, intorno alle ore 15.00, si terranno solo per le iscritte i gruppi di lavoro a tema “Mille e un racconto. Lavoriamo insieme sulle vostre idee” coordinati da Maria Teresa Casella, Giovanna Guidoni, Paola Mammini, Francesca Panzarella, Paola Picasso e Paola Renelli (prenotazione obbligatoria  ewwa.iscrizioni@gmail.com).  Sarà possibile iscriversi all’associazione durante l’incontro.

La partecipazione all’evento è gratuita.


Contatti: ewwa.9000@gmail.com  -  ewwa.iscrizioni@gmail.com


lunedì 12 dicembre 2011

Cronache romane parte seconda

Dove ero arrivata?
Alla fiera del libro Più libri più liberi!
Ho comprato un numero non previsto di libri, ma non insisto su questo punto.
Veniamo al dunque. Sabato finalmente mi sono trovata con gli altri fiabolatori. Gli autori delle fiabe di questo bel libretto:


Di questo progetto avevo parlato qui e alla sinistra dello schermo trovate tutte le informazioni per procurarvi questo adorabile libro.
Di quanti abbiamo collaborato eravamo solo una decina a casa di Liomax che ci ha gentilmente ospitato. 
La cena è stata un tripudio di abbondanza di simpatia e di pietanze.
L'unico rimpianto è stato il fatto di doverli lasciare troppo presto. Sapete ero alloggiata un po' lontano dalla casa di Lio e il giorno successivo mi aspettava di nuovo Massimo e il suo trend di visita che i miei piedi ricorderanno mooooolto a lungo!



Questa è la meravigliosa illustrazione fatta per il mio racconto "Le avventure del cactus Matteo, di Furbettin e della Stella Vaga", l'autore è il bravo Raffaele Mammoliti che ringrazio di cuore, perchè è riuscito a riassumere magnificamente l'essenza della mia fiaba.



Domenica mattina abbiamo visto Roma dall'alto dell'Altare della Patria e ditemi se non ne valeva la pena, bella da togliere il fiato!



E visto che avevo una guida eccezionale mi sono pure soffermata nei dettagli


Questo luogo avrà la sua importanza nella storia che sto scrivendo, ma come al solito non dico nulla, se non che si tratta di una storia di uomini questa volta, di amicizia e di onore


Vi chiederete chi sono questi due figaccioni qua sopra?
Secondo voi?
Ovviamene il più affascinante è mio marito ^^



E con questa immagine, forse non la più rappresentativa di Roma, ma di certo molto suggestiva chiudo la cronaca romana e torno a casa.

domenica 11 dicembre 2011

Cronache romane parte 1

Sono a Bologna e mentre la freccia corre veloce sulle rotaie ho pensato di iniziare il resoconto dei miei tre giorni romani perché gli avvenimenti sono talmente tanti che ho paura di non riuscire domani, presa dalle operazioni lavorativo domestiche, a dire tutto quello che mi sta a cuore. 
Ho conosciuto delle persone molto interessanti, alcune aspettate, desiderate e fortemente volute, altre un vero e proprio incontro fortuito. 
Partiamo dall'inizio. 
Venerdì mattina a un'ora indecente ho ricevuto in regalo dei libri per il mio magico strumento di lettura portatile che uniti ai cartacei mi hanno dato la certezza di non annoiarmi in viaggio. Durante le tre ore e mezza (! Fantascienza per chi come me frequentava Roma negli anni 90!)ho avuto la fortuna di incontrare Norma e Francesca, di Forum Editrice che andavano a "Più libri più liberi" per presentare un libro sulle donne nella rete di cui vi dirò nei prossimi giorni. 

Anticipo solo il tema: donne che cambiano il mondo. Un tema che mi sta proprio a cuore e sono stata felicissima di parlare con loro sia in treno che poi, il giorno seguente, alla presentazione. 
Quando siamo arrivati a Roma c'era Massimo ad attenderci, ok non mi prendo meriti, si tratta di un amico di mio marito, ma non potevamo avere una guida migliore! 
Ora conosco così tanto che forse lo finisco questo libro storico XD 
Scherzi a parte abbiamo visto i mercati di Traiano e con un architetto come guida ho appreso molte tecniche costruttive e avuto una visione più corretta delle evoluzioni urbanistiche in epoca romana. 
Il giorno successivo, sabato, c'era l'incontro con il mio caro amico Marcello, lo attendevo da due anni ma purtroppo non si e' realizzato perché stava male. Io comunque alla fiera del libro ci sono stata lo stesso e ho portato a casa alcuni libri molto interessanti. 
Ho appena finito "L'odio. Una storia d'amore" di Emanuele Ponturo, con cui ho anche parlato e mi sono lasciata convincere ad acquistarlo, affascinata anche dalla simpatia della giovane dello stand di Fermento Editore, autrice, tra l'altro, della copertina del libro.


Presto scriverò un commento perché lo merita decisamente...

Oh, stiamo arrivando a Padova, e devo ancora finire alcune letture, ci sentiamo poi per il resto della cronaca!

sabato 12 febbraio 2011

E tutti dissero: Valerio Massimo Manfredi

Grazie a chi mi ha suggerito testi, qui e in altri siti, dove recuperare notizie sull'antica Roma. Diciamo che ora sono circondata da libri e ne avrò a sufficienza per fare quello che volevo ^^
Una cosa che mi ha stupito è che tutti mi hanno suggerito Valerio Massimo Manfredi.

E' un autore che conosco e di cui ho apprezzato moltissimo L'armata perduta, anche e soprattutto perchè era la storia di un esercito visto dagli occhi di una donna innamorata.



Una delle più epiche avventure dell'età antica: la lunghissima marcia, attraverso incredibili pericoli e peripezie, che diecimila mercenari greci - dopo la disfatta del principe persiano Ciro, sotto le cui insegne si erano battuti, contro il fratello Artaserse alle porte di Babilonia - compiono per tornare in patria. È l'impresa gloriosa e tragica documentata nel IV secolo a.C. da Senofonte nell'Anabasi, che proprio Valerio Massimo Manfredi ha studiato e tradotto negli anni '80. Ma in questo romanzo le atrocità della guerra e l'eroismo di ogni soldato, il fasto e le crudeli bizzarrie della corte persiana, le insidie di una natura selvaggia e le amicizie più indissolubili sono narrate in una prospettiva completamente inedita: dalla voce di una donna, la bellissima siriana Abira, che per amore di Xenos lascia ogni cosa e condivide il destino dei Diecimila. Attraverso gli occhi di Abira, le donne diventano le protagoniste della grande Storia.


Se volete leggerlo ve lo consiglio di cuore!

Ma non parla di Romani^__^






Libro splendido è L'ultima legione, di cui hanno tratto pure un film, su cui, per carità cristiana stendo un pietoso velo.

L'ultima legione è proprio un bel libro, magari in futuro farò un post solo per lui. Ma anche questo romanzo è fuori periodo storico. Si colloca infatti proprio alla fine dell'Impero, io cercavo qualcosa sulla fine della Repubblica.

Idi di marzo è perfetto.




Roma, riunione plenaria del Senato, Idi di marzo del 44 a.C.: Gaio Giulio Cesare viene trafitto da ventitré pugnalate e ucciso. Con lui viene troncato per sempre il più grandioso progetto di trasformazione del mondo antico che mai sia stato concepito. Un assassinio, quello di Cesare, che pur essendo per molti aspetti prevedibile resta per altri versi, a tutt'oggi, totalmente inesplicabile: Valerio Massimo Manfredi ne esplora ogni mistero, ricompone con rigore le tessere di un puzzle angoscioso e intricatissimo. Dalla sinistra profezia dell'augure Spurinna ("Guardati dalle Idi di marzo!") alla decisione di Cesare di rinunciare alle sue guardie del corpo proprio qualche giorno prima dell'agguato, dalle trame dei congiurati alla incredibile corsa contro il tempo del fedelissimo Publio Sesto Baculo per salvare il suo capo, attraverso duelli e codici cifrati, amori appassionati e vili vendette.


Premetto che mi piace molto come scrive Valerio Massimo Manfredi e che ho un debito scolastico nei confronti di Cesare, quindi non sarò imparziale.
Il libro è una vera e propria corsa contro il tempo e contro il destino. Viene narrata l’ultima settimana di vita di Giulio Cesare dal 7 marzo fino al 15, le idi, appunto. Publio Sestio, detto il Bastone, deve portare un importante messaggio dalla Gallia Cisalpina fino a Roma, per mettere in guardia Cesare, mentre nell’Urbe Silio e Antistio cercano di capire cosa sta per accadere.
Naturalmente sappiamo tutti come andrà a finire eppure la maestria narrativa di Manfredi coinvolge e convince il lettore a tal punto da fargli pensare che, forse, Publio Sestio arriverà in tempo…
Romanzo molto breve per gli standard dell’autore, e diverso dai suoi precedenti che ho letto. Di solito si trattavano di storie quasi leggende e quindi molto facili da rimaneggiare in veste romanzata. Questa volta invece decide di descrivere la fine di uno dei personaggi più conosciuti della storia, di cui abbiamo documenti e descrizioni dettagliate. Il libro è se vogliamo un azzardo, ma ben riuscito.

Lo lessi nel 2009, appena uscito. Ma non mi entusiasmò come altri di Manfredi.
Lo consiglio comunque, perchè descrive molto bene alcuni aspetti della vita romana.