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Italia: terra d'amori, arte e sapori

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martedì 24 luglio 2012

La Rosa e il Pugnale di M.P. Black - Commento

Ciao a tutti e buona settimana!
Parliamo di libri anche oggi (vi avevo avvisati che ne avevo letti di belli in vacanza ^^) questo, in particolare, mi è piaciuto moltissimo, infatti l'ho letto ben due volte!

M.P. Black
La Rosa e il Pugnale
Edizioni Domino

Amélie Morel è una brillante studentessa di architettura e vive a Parigi.
Con un gruppo di compagni, e sotto la guida dell’affascinante professor Claude Rolland, partirà per Carcassonne, patria dei Catari, con lo scopo di effettuare uno studio sulla cittadella restaurata.
Amèlie è entusiasta, ma ancora non sa che al suo gruppo se ne unirà un altro, proveniente all’Università di Grenoble, e che uno degli studenti selezionati altri non è che Louis, il suo ex ragazzo.
Fortunatamente, Amélie farà subito la conoscenza del bello e misterioso Jean, che rapirà il suo cuore. A Carcassonne, però, ritorneranno a galla gli incubi del suo passato e lei si vedrà costretta ad accettare il suo destino: quello cioè di comunicare con gli spettri per aiutarli a raggiungere la Luce. Nel vetusto albergo in cui alloggia, Amèlie verrà tormentata dal fantasma di un uomo che non le dà tregua, ma molti altri spettri inizieranno ad apparirle, con il loro aspetto orribile e le continue invocazioni di aiuto.
Amèlie, disperata, cercherà conforto tra le rassicuranti braccia di Jean, ma dovrà vedersela anche con Louis, sempre più geloso del loro rapporto, e finirà coinvolta in un complicato triangolo amoroso.
Con l’aiuto della sua carissima amica Fleur, tenterà di capire come aiutare lo spettro che la tormenta, e anche di trovare un significato alla presenza, nell’albergo, di innumerevoli quadri raffiguranti una rosa trafitta da un pugnale.
Giorno dopo giorno verrà a galla una verità sconvolgente, legata anche ai Catari e al loro leggendario tesoro, e che condurrà Amélie al confine tra la vita e la morte.




Amélie Morel è una studentessa di architettura e frequenta l’università di Parigi.
Il suo professore, Claude Rolland, organizza una visita alla città di Carcassonne per studiare il restauro della cittadella a cui prende parte anche una sua collega dell’università di Grenoble e alcuni suoi studenti. Saranno venti in tutti. Amélie parte con la sua amica inseparabile e compagna di studi Fleur, ma anche con Louis, il suo ex lasciato perché la soffocava. Tra gli studenti c’è anche un Jean, bello e simpatico che pare proprio avere un debole per lei.
Carcassonne è una cittadina suggestiva, ma l’albergo dove sono alloggiati è gestito da un losco figuro e nelle varie stanze si trova sempre la stessa immagine, riprodotta in più quadri: una rosa trafitta da un pugnale.
Durante il viaggio riaffiora l’antico dono di Amélie di vedere e parlare con i fantasmi. Ne sarà devastata e, nonostante la vicinanza di Fleur e Louis, dovrà vedersela da sola. La scelta di come comportarsi è sola sua. Come la scelta tra Louis e Jean.

Il nuovo romanzo di M.P. Black è una bella sorpresa, l’autrice lascia il fantasy per darsi al romance con una strizzata d’occhio al paranormale. Sono convinta che sia il migliore romanzo che questa autrice abbia scritto finora.
Ho avuto la fortuna di leggerlo in anteprima e ne sono rimasta affascinata. L’ambientazione curata, i dialoghi serrati, i personaggi convincenti e affascinati, la storia, non solo credibile, ma anche originale, mi hanno tenuta incollata alle pagine sino alla fine.
La protagonista è una ragazza che scopre se stessa e l’autrice è bravissima nel descriverne le ansie e l’evoluzione psicologica.
Non manca nemmeno il colpo di scena finale che svela il titolo e di cui ovviamente mi guarderò bene dal raccontarvi.
I fantasmi non sono stucchevoli immagini, come quelle degli sceneggiati che ormai ci siamo abituati a vedere, ma hanno l’odore della morte e il desiderio per la vita. Leggendo la storia del povero Visconte tifiamo per lui e ci affezioniamo a questo infelice spettro, di cui però sentiamo anche la puzza!
La copertina, magistralmente disegnata da Francesca Resta, ben interpreta il buio e l’oscuro che in questo romanzo d’amore sono importanti tanto quanto i sentimenti.
Un libro perfetto per una lettura leggera perché è intrattenimento di qualità che lascia al lettore un buon sapore in bocca.
So che conoscendo l’autrice penserete che sono di parte, ma non è così, il libro è scritto bene e se lo leggerete sono certa che ne sarete entusiasti esattamente come ne sono io.

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