Le cronache di Gaia

Cronache di Gaia.

Un luogo di viaggio e di passaggio, benvenuti!

Italia: terra d'amori, arte e sapori

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EWWA

venerdì 30 dicembre 2011

Somme e sottrazioni

Leggo un po' ovunque bilanci del 2011 e propositi per il 2012.
Non è che mi renda effettivamente conto che è passato un anno, ma è passato.
Un buon anno, non posso proprio lamentarmi, ma sono ancora stordita.
Ho pubblicato Esedion!
Era lì da anni nella mia testa, ha visto la luce.
Ho pubblicato il racconto di Matteo, e ora è in un libro assieme ad altri belle fiabe che allietano i bambini. Quando lo scrissi non facevo che piangere, era molti anni fa, era tutto diverso, ma scriverlo mi aiutò molto e ora sono veramente felice che possa far sorridere dei bimbi.
Ho iniziato e terminato lavori che non avrei mai creduto di poter fare.
Ho detto no. Che fatica dire no. Ma anche quanto bene si sta quando si sa che è la scelta migliore!
Ho terminato tre romanzi. Io?!
Ho incontrato e conosciuto persone straordinarie, non me ne capacito ancora, ma ho stretto amicizie veramente belle e preziose.
Ci sarebbe di che ridere per tutto questo ben di Dio eppure, eppure...
Penso a tre care persone che non festeggeranno il 1° gennaio 2012.
Il mio caro zio, che il male si è preso e portato via in un solo mese.
La dolcissima Silvia che ha lottato tutta la sua vita, mostrando a chi non ha il suo coraggio cosa vuol dire vivere, non c'è giorno che non pensi a lei. Indosso i suoi gioielli, fatti dalle sue abili mani e sono felice.
Lei rimane nelle cose belle e preziose che ha creato. E come faccio io, anche molti altri lo fanno perché quando si incontra una persona come lei resta un solco di gioia nel cuore che ti accompagna per sempre. Non sapete la gioia che ho provato nel leggere tanti messaggi che parlavano di lei. Vive nei nostri ricordi e sono sicura che ora è molto felice, questo mi dà coraggio.
Poi c'è Carlo. Lui è più difficile. Sarà il modo in cui l'ho saputo.
"Certo che potevi avvertire che Carlo Caporossi era morto, almeno facevamo un telegramma" mi ha detto una collega, poverina, poi ha capito che non sapevo niente e c'è rimasta malissimo.
In un modo tanto brutale, appena tornata dalla vacanze estive, ho scoperto che un caro amico non c'era più.
No, non ci ho creduto, gli ho scritto, gli ho telefonato. Ma lui non ha risposto. Ancora oggi una parte di me non ci crede del tutto.
Sarà che ci eravamo appena sentiti, prima di partire per il mare, l'appuntamento era al Festivaletteratura, come ogni anno da quando ci conoscevamo.
Sarà che era finalmente felice, con il meritato successo, con un compagno accanto che gli voleva bene, con una cattedra certa. E in un soffio tutto è scomparso.
Anche di lui mi rimangono i suoi gioielli, i meravigliosi libri di Annie Vivanti di cui lui era grande conoscitore e il curatore per eccellenza.
A questa bravissima scrittrice ho dedicato un post tempo fa. Se avete voglia di conoscere chi era il "professore" vi lascio questo post in cui parla di libri, di Annie e della letteratura femminile, la sua passione.
Per loro tre il tempo si è fermato.
Ma per me e per voi che leggete no. La vita continua e non si ferma e si va avanti, con brio, con gioia.
Perchè se c'è una cosa che ho imparato quest'anno è proprio questo: ci sono mille e mille ancora motivi per essere grati di avere un giorno nuovo tra le mani.
Basta ora altrimenti vado troppo nel malinconico.
Oggi è il giorno della festa per eccellenza. Possiamo lanciare dalla finestra virtuale tutte le vecchie questioni, tutti i vecchi rancori, delusioni e amarezze per ricominciare.
Spero sia questo il 2012 per ciascuno di voi, un nuovo inizio.
Sta solo a noi farlo diventare un buon inizio.
Auguri!



Estrazione Giveaway Esedion+Clock


Ed eccoci al 30 dicembre, sono passate le 15.30 e quindi il giveaway è concluso.
Ora è arrivato il momento dell'estrazione del fortunato vincitore di Esedion + Clock!




Vorrei ringraziare tutti i partecipanti siete stati davvero tanti!
Come al solito però qualcuno deve arrivare primo e questa volta è stata


sara evergreen!


1.     sara evergreen 
2.     mad 
3.     Giada Celeste 
4.     tortorina89 
5.     Arimi 




Complimenti a Sara!
(Ti scrivo una mail così mi dici il colore dell'orologio e l'indirizzo a cui spedirlo.)


A tutti gli altri partecipanti ricordo che se volete acquistare il libro e/o l'orologio potete chiedere tranquillamente, qui trovate le informazioni.


Visto il successo del giveaway credo che per Pasqua ne farò un altro, ora devo solo pensare al nuovo gadget^^


Grazie ancora a tutti per il vostro entusiasmo!


martedì 27 dicembre 2011

Giveaway Esedion+Clock pro memoria

Piccolo promemoria!

Vi ricordo che avete tempo fino 
alle 15.30 del 30 dicembre 
per partecipare al giveaway 
Esedion + Clock


Il giorno di San Silvestro sapremo chi sarà il fortunato vincitore!


Giochino dei nostri natali


Sono due giorni che provo a sistemare la grafica di questo post ma non c'è verso, mi arrendo e lo pubblico così, portate pazienza...

Ho trovato questo giochino su FB e mi è sembrato grazioso e vi invito a farlo.
Io l'ho ribattezzato il gioco dei nostri natali.
Come si gioca?
1) individuare il singolo primo in classifica nella settimana in cui si è nati e tutta la top ten in questo sito
2) cercarlo su youtube;
3) condividere senza imbarazzo sul blog (io l'ho fatto, voi ne avrete il coraggio?)

I miei sono
1. Perchè ti amo - I Camaleonti
Giuro sono dovuta andare proprio su youtube perché non avevo idea di che canzone fosse*_*







Suvvia il testo non è malaccio e poi volete mettere i baffoni del bassista? (esistono bassisti normali?Noooo!)

2. Crocodile rock - Elton John
Già meglio! Credo sia inevitabile che essendo nata in estate le canzoni in voga fossero "estive"





3. Sempre di Gabriella Ferri. (Mai sentita ma la canzone è carina, specie la parte parlata)





4. Io domani - Marcella aiutooo questa non la metto, mi rifiuto!

5. Minuetto - Mia Martini coccola




6.You're so vain - Carly Simon

Alla grande! Una delle mie canzoni preferite in assoluto! (suppongo anche di mia madre ^^)







7.Pazza idea - Patty Pravo ecco ora ci siamo, io adoro questa donna e la sua voce!





8.Vincent - Don Mc Lean
Che te ne pare Chagall? XD







9.Sylvia's mother - Dr. Hook and the .....
mi mancava questo genere





10.Una serata insieme a te- J.Dorelli e C Spaak
Diciamo che questa canzone porta tutta i suoi anni ^_^ e dunque non la metto...

A parte la n.4 e la n.10 sono soddisfatta

Ora conoscendo la passione smodata di mia madre per la radio e le canzonette suppongo di avere ricevuto questo imprinting perché in effetti, con imbarazzo, ammetto che mi riconosco in molte canzoni...


Guai a voi se mi dite che sono datata! Ahahahah!


mercoledì 21 dicembre 2011

Auguri e racconto di Natale




Ciao a tutti!
Ormai manca proprio poco a Natale e poiché so già che da domani sarò impegnatissima con gli ultimi regali, con la famiglia e il lavoro vi faccio gli auguri già oggi!
Ma vi lascio un racconto di Natale.
L'ho scritto io, ma non è mio, appartiene a una persona speciale che ha deciso di condividere il suo regalo con i lettori del blog.
Ringrazio Chagall per il meraviglioso banner che ha creato per questa storia.
Spero proprio che vi piaccia ma, soprattutto, spero che passiate un meraviglioso Natale in compagnia delle persone che amate e che vi vogliono bene.
Buon Natale!






Le statuine di Davide

Buio.
Finalmente.
La prima mosse la zampa posteriore, la seconda volse la testa alla sua vicina; una dopo l’altra si svegliarono.
Il muschio era soffice sotto i loro zoccoli e la più piccola lo annusò con soddisfazione, odorava ancora di buono. L’aria secca proveniente dal camino non l’aveva seccato ed era piacevole camminarci sopra.
La prima alzò il muso verso il suo pastore che le mise una mano sulla testa, accarezzando il soffice pelo bianco. Un brusio veniva di lontano, e il pastore sbuffò.
Bue si era incastrato di nuovo, asino lo rimproverava a bassa voce, ragliando tutto il suo disappunto mentre gli agnelli saltellavano divertiti dalla scena, che ormai si ripeteva ogni notte, da quando erano stati liberati dalla loro prigione.
Soldato con elmo aiutò bue e lo rimproverò:
“Sistemati meglio, non possiamo fare ogni volta tutta questa fatica!”
Bue era mortificato, quest’anno avevano fatto una capanna più piccola, lui cercava di rannicchiarsi più che poteva, ma proprio non ci riusciva.
Maria gli sorrise e gli mise una mano sul ventre gonfio, lui si sentì meno colpevole e guardò lontano, nel buio vide il leggero riverbero delle braci del caminetto.
Giuseppe era sceso dal mobile con i soldati e alcuni pastori, erano temerari, giravano per la stanza curiosi.
Le pecore rimanevano vicino al laghetto e li guardavano con apprensione, erano troppo vicini ai regali, li avrebbero sgualciti.
Luce.
Paralisi.
“Fai piano, se no ti sentono” e le mani stropicciavano carte lucenti.
“Oh, ma le statue sono tutte fuori posto Elena!” brontolò lui, posando un pacco.
“Strano mi pareva si averle sistemate …” e con calma la donna rimise i pastori vicino alle loro pecore.
“Sarà stato di nuovo Francesco, continua a fare le battaglie pecore contro pastori, quasi fossero soldatini!” e l’uomo scoppiò a ridere.
“Già, ma non va bene, sono statue antiche, erano di tua nonna e lei ci tiene moltissimo! E se le rompono?”
“Amore, sono anni che facciamo questo presepio e non è mai successo niente. Ora mettiamo Gesù Bambino e poi ci rimangono solo pochi giorni. Ecco fatto. Guarda che bello! Persino Maria pare sorridere” e mise un braccio attorno alle spalle della donna per poi baciarla.
“Buon Natale tesoro.”
“Buon Natale” rispose lei sorridente.
Buio.
Sollievo.
Le pecore pian piano avanzano verso la capanna, pastori e soldati sorridono, mentre bue sbuffa felice.
“Sei tornato piccolo mio”.
Maria stringe il piccolo al petto e centurione si commuove, come sempre.
Giuseppe sorride e annuncia : “Ci siamo tutti!”
“Mancano i re” borbotta asino.
“Ma quando loro arrivano noi torniamo in prigione” si lagna la lavandaia vicino al laghetto mentre le papere zampettano nel muschio.
“È bello che il bambino sia tornato” dice bue.
Luce.
Panico.
“stsss che altrimenti si svegliano” avvisa il ragazzo.
“Francesco io ho paura” piagnucola la bambina.
“Sciocca, non è ancora arrivato, ci nascondiamo lì” e la spinge verso il divano.
“Ma la luce resta accesa.”
“No, non si può altrimenti non viene.”
“Ma io ho paura al buio” protesta la piccola dai ricci capelli biondi e dalla vocetta acuta. Agnello si gira e sorride, lei l’ha visto e si aggrappa al pigiama con le macchinine del fratellone.
“Francesco!”
“Che c’è ancora! Parla piano” la rimprovera lui, guardandosi attorno preoccupato.
“La pecora mi ha sorriso”
Lui incrocia le braccia sul petto e fissa la statuina.
“Cinzia non è vero, dai mettiti qui” poi si avvicina all’albero e il suo viso è tremendamente deluso mentre lei saltella felice.
“Ci sono i regali!”
“Siamo arrivati tardi” conclude lui, mentre lei si avventa sul primo pacco cercando di aprilo.
“No, ferma, mamma non vuole!” la blocca lui, ma i rumori di carta e il tonfo del pacco risuonano in tutta la casa.
“Via, via” e presa la sorellina per un braccio la trascina fuori dalla stanza.
Buio. Fermi.
Luce. Fermi.
“Secondo me sono stati i bambini, guarda il pacco è mosso” e lui sorride mentre lo dice, lei scuote la testa divertita.
Buio.
Pecora si avvicina ad agnello e con il muso gli dà un piccolo colpo sulla testa.
“Non si fa” sbotta pastore.
Agnello china il capo, mentre gli altri brontolano.
“Erano i bambini, vedrai non torneranno”
“Ma lei sì” dice Giuseppe serio.
“Lei torna sempre” conferma centurione.
Luce.
Silenzio.
“Ciao Gesù Bambino, ecco questo è per te e per Davide.”
Una mano grinzosa posa una margherita vicino alla mangiatoia.
Giuseppe che è lì vicino sa che non è una margherita, è un piccolo, delicato crisantemo bianco.
Sono anni che lei glieli porta. No, non a lui, al bambino.
“Anche quest’anno è arrivato Natale. Credo che sarà l’ultimo che vengo a trovarvi, lo so che mi sentite, lo so che mi capite. Vi ricordate quando Davide vi ha costruiti? Era piccolo come Francesco eppure adorava dipingere le statue che suo padre aveva intagliato.”
Lacrime scendono sulle gote rugose della donna che tutti conoscono.
Agnello non resiste e bela: “Mi faceva il solletico.”
Lei prima sobbalza, poi prende la statuina e se la porta vicino alla guancia.
“Grazie! Davide me lo diceva che eravate vive, ma io non gli ho mai creduto, grazie” e la sua voce è incrinata per l’emozione.
Una alla volta tutte le pecore le vanno vicine seguite dai pastori. Giuseppe stringe la mano di Maria che, con il bambino in braccio, si avvicina al bordo del tavolo su cui sono posti.
“Grazie a te per averci tenuti” dice Maria.
“Siete le ultime cose che Davide ha amato prima di ammalarsi, ve lo ricordate?”
Giuseppe fa un cenno del capo.
“Aveva la febbre altissima” conferma il centurione.
“Sono passati così tanti anni, ora i bambini non muoiono più di poliomelite” sospira con sollievo la donna.
“Poi è arrivato Vincenzo, ma lui non ci ha mai visto” osserva bue.
La donna scuote la testa.
“Vi ha portati qui. Suo figlio e i suoi nipoti, Francesco e Cinzia, vi vogliono bene”.
Bue annuisce, quei bambini vogliono bene a tutti loro.
“Ci vedremo ancora?” chiede agnello notando come le rughe della donna siano sempre più profonde.
“Non lo so, spero di vedere presto Davide”.
La donna ripone la statuina vicino alle altre e se ne va lenta, sostenendosi al bastone.
Buio.
Attesa.
Gioia.
Il fiore brilla nel buio e illumina le statuine del presepio.
Anche questo Natale Davide è tornato da loro.

Solstizio d'inverno



Oggi è un giorno speciale.

In tutte le tradizioni culturali e religiose, la luce vince le tenebre e il ciclo della vita ricomincia.

Vorrei riportare un pezzo del post odierno di Maria G. Di Rienzo del blog Lunanuvola, che vi consiglio comunque di leggere per intero.


"A coloro che in occasione del Solstizio si chiedono come ridare un po’ d’incanto al mondo in cui vivono, come trovare ancora piacere e magia in esso, giro alcuni consigli di Sharon Knight, musicista e sciamana. (Il primo è il suo lavoro, il secondo è un titolo che io le dò per la qualità e la direzione del suo lavoro.)
Un pensiero alla volta e il mondo cambia, cuori miei. La percezione è tutto. Ecco qualche indizio su come far girare la ruota:
Che succede se smettiamo di dire “sono troppo vecchia / giovane / magra / grassa / ignorante / debole / eccetera per fare la tal cosa – e semplicemente facciamo quella cosa?
E se lasciamo andare un rancore?
Se paghiamo il biglietto anche per la persona in fila dietro di noi?
Se ci fermiamo accanto ad un albero per un minuto, o cinque, e lo salutiamo come un amico personale?
Che succede se decido che per oggi sono la Regina dei Pirati?
Se preparo un picnic a sorpresa, per un’amica, in un prato o nel suo stesso giardino?
Se per stanotte spengo tutte le luci ed illumino casa mia solo con le candele?
Che ne dite di una biciclettata con le amiche e gli amici sotto la Luna Piena?
Che succede se decidete di credere a qualcosa di “impossibile”?
E se vi mettete a cantare, da sole o in compagnia, adesso, proprio adesso?
Che succede? Succede che il mondo cambia."

martedì 20 dicembre 2011

Che cosa regalare a Natale?

Che cosa regalare a Natale?
Un bel problema, specie se consideriamo il difficile periodo in cui viviamo e le limitate risorse di cui la maggior parte di noi dispone.
Dunque un libro è senza dubbio un ottimo regalo di Natale, dal prezzo contenuto e dal valore spesso inestimabile.
Senza contare il fatto che chi ci regala un libro di certo l'ha scelto, ha pensato a noi e quindi ci vuole bene.
Su questi e altri argomenti potete leggere il bel post di Miriam Tocci nel suo blog.
Ma poichè "non di soli libri vive l'uomo e la donna" quest'anno vi darò consigli ad ampio spettro, come gli antibiotici.
Per la sorella, la cugina, la zia che ha tutto e di più eccolo, dai 5 ai 10 euro un grazioso reggiborsa, ce ne sono di tanti modelli e si trovano ovunque




Per bimbi tra i 3 e i 10 anni un gioco molto particolare


Sono soffici tasselli in mais che bagnati si attaccano, io conosco solo la marca Happy Mais, ma di certo ce ne sono altre.

Per gli uomini, in assoluto gli ossi più duri della scelta dei doni natalizi, c'è tutto l'imbarazzo del mondo alcolico partendo da whisky come il Bowmore

    passando per Laphroaig       

per arrivare alla più nostrana (almeno dalle mie parti) Prime Uve, che non è grappa, bensì un distillato



Dite la verità ci avevate creduto!?!
Un post intero senza parlare di libri?
Figuriamoci!

Ed ecco alcuni miei suggerimenti per le feste!

Come regalo per tutti gli amanti della letteratura con la L maiuscola consiglio
"Le confessioni di un italiano" di Ippolito Nievo.
Lo trovate in molteplici edizioni e anche scaricabile gratuitamente, se il regalo è per voi, in quanto fuori da vincoli di diritto d'autore.
Nell'anno dei 150 anni della nostra Italia credo questo libro sia perfetto.

Continuando non posso non consigliare Irène Némirovsky.
Un'autrice che amo sopra ogni altra e per la sua capacità di descrivere l'animo umano in modo lucido e spietato.
Se proprio dovessi fare un titolo credo direi "Il calore del sangue"



Non vi darò suggerimenti per libri gialli perché ci sono veramente molti bravi autori fra cui scegliere.
Giusto per dirvi qualcosa di diverso dal solito vi farei il nome di Fulvio Ervas e del suo ispettore Stucky. I suoi gialli sono gialli comici, molto diversi dai soliti in commercio.

Per chi ama il genere rosa suggerisco Federica Bosco, è appena uscito il seguito di "Innamorata di un angelo" (altro libro da leggere), si intitola "Il mio angelo segreto" non è un fantasy ma una storia d'amore

Il mio Angelo Segreto

Suggerisco anche il romanzo di Marcello Loprencipe e Annalisa Polucci "Si era alzato il vento", Città del sole editore



Tra i thriller naturalmente non posso non suggerire "I figli di Atlantide" di Mario De Martino




Per i bambini invece "Sotto la laguna di Venezia" di Stepàn Zavrel

Sotto la laguna di Venezia


Non è nuovo ma i colori di questo libro sono strepitosi e pensare Venezia animata da animali marini piace moltissimo ai bambini^^

Ovviamente la lista continua!

Non l'ho letto ma credo di andare sul sicuro con il nuovo libro di Miriam Mastrovito "Il mistero dei libri perduti" di Zero91 editore



Propongo anche un saggio che ritengo molto interessante nonché estremamente attuale "La malattia dell'Occidente. Perchè il lavoro non vale più" di Marco Panara.



Poi ci sono i libri con i quali non sono obiettiva e che consiglio a prescindere:

"I guardiani delle anime" di M.P. Black



"La bambina con il basco azzurro" di Daniele Nicastro




"Commento d'autore" di Fabrizio Valenza



e ovviamente "Il magico mondo delle fiabole"



Non posso non concludere citando me stessa
Esedion, perchè no?

Esedion


Bene mi pare che possibilità di scelta ce ne siano molte, ma se ancora non siete soddisfatti potete sempre andare a leggere i suggerimenti di Chagall nel suo blog io li ho trovati molto interessanti e ne ho attinto a piene mani^^

Qualsiasi oggetto decidiate di regalare fatelo con il cuore perchè non è l'oggetto in sè, quello che ognuno di noi vuole ricevere, ma l'amore e l'affetto di chi ce lo dona.

Buoni regali!




lunedì 19 dicembre 2011

"It's time to say goodbye" a Venezia

Buon lunedì!
Manca veramente poco a Natale e si comincia già il countdown, i miei figli è un pezzo che lo fanno ^_^
Per cominciare bene la settimana vorrei darvi un suggerimento.
No, non per i regali, io sono una di quelli che va alla Vigilia, in perenne ritardo, dunque figurarsi se vi consiglio ora!
(Magari lo faccio domani^^)
Il mio consiglio è di visitare mostre e musei, assieme ai presepi (alcuni vere e proprie opere d'arte e d'artisti).
Nei giorni festivi, oltre ai cinepanettoni, alla neve e ai pranzi luculliani ci sono molte possibilità.


Vi segnalo questa mostra "It's time to say goodbye" ma poichè non sono una critica d'arte ma solo "un'osservatrice attenta del mondo" riporto le parole del sito http://www.stile.it/cultura-e-spettacoli/arte/arte-contemporanea-mostra-venezia
"Una posizione forte e coraggiosa caratterizza la mostra collettiva It's time to say goodbye. Nelle sale del Collegio Armeno Raphael diVenezia, antica dimora del XVII secolo, trovano posto opere modernissime, ma lontane dal canonico mondo dell'arte contemporanea. Vengono citate, in occasione della mostra, le dure parole del critico americano Peter Plagens: "la maggior parte dell’arte promulgata dalle gallerie e dai musei non ha più molto a che fare con l’estetica. L’arte contemporanea ha abbandonato la sua funzione di ala visiva della poesia per trasformarsi in una divisione debolmente "trasgressiva" dell’industria dell’entertaiment. 

La posizione della mostra è chiara. Da un lato si celebra la nostalgia in quanto motore per vivere il presente e porre le basi del futuro, senza mera contemplazione di "quando eravamo felici" e dall'altro propone un'arte diversa dal solito, quella che di solito non trova posto nelle gallerie e nei musei, criticandone aspramente l'indirizzo odierno. Gli artisti coinvolti sono molti e riguardano le varie arti. Troviamo i pittori Giuseppe Gonella Alessandro Papari, con tele dal segno sporco e dall'immaginario potente, i collage dell'eclettico Daniele Villa, le intense foto di Tommaso Fiscaletti e di Michal Bugalski, le moderne installazioni di Matteo SannaRoberto AmorosoPierluigi Fracassi e molti artisti dediti alla video arte, mezzo artistico contemporaneo per eccellenza, tra cui Barbara ArdauBetty BeeAngelo BellobonoJeff HahnOliver Pietsh,Ivan Alfio Sgroi.

La mostra, a cura di Guido Cabib, è accompagnata da testi critici di Massimo Sgroi e Michela Di Stefano, ed è proprio quest'ultima a spiegare le ragioni del titolo della mostra, con parole molto precise: "Vivere nel presente oggi significa andare incontro con fiducia al futuro, dicendo addio ad un sistema dell’arte sempre più impegnato ad escogitare la Next Big Thing invece di To Think about Next". 

Dal 16 dicembre 2011 al 10 gennaio 2012
Palazzo Zenobio per l'Arte Collegio Armeno Moorat - Raphaël
Fondamenta del Soccorso
Dorsoduro
Venezia

Per informazioni:
www.collegioarmeno.com"

Avendo io, la fortuna e l'onore di conoscere personalmente Giuseppe Gonella, di cui qui trovate il sito, vi consiglio fortemente di visitare questa mostra e di ammirare i suoi quadri. 

Giuseppe Gonella, Humble yet important, acrilico su tela, 150 x 200 cm, 2010

(e questa è anche la locandina della mostra credo...)


Non è un mistero che i suoi paesaggi scossi dal vento sono stati di grande ispirazione per Esedion e che l'ho chiamato la mia Musa. 

Beh, almeno finché non ho visto i quadri di Lorella Paleni, che lo ha spodestato dal ruolo di Musa. 

Darei qualsiasi cosa perché questo quadro, che trovate nel suo sito, fosse la copertina del romanzo di cui attendo valutazione.
Magari se lo chiedo a Babbo Natale...
 


 

domenica 18 dicembre 2011

Storia di Geswa Olers. Il cammino di un mago di Fabrizio Valenza


Continua l'iniziativa di Fabrizio Valenza e il suo progetto Storia di Geshwa Olers.
Per chi si fosse perso le puntate precedenti ecco un piccolo riassunto con questo post che rinvia direttamente al sito di questo bravo scrittore dove potrete trovare tutte le informazioni relative alla saga fantasy di Ges.
Nel mio blog invece ho parlato de La faida dei Logontras, secondo capitolo della saga qui e intervistato l'autore qui.
Oggi segnalo con grande gioia quello che ha comunicato Fabrizio Valenza:
"da ieri è disponibile il terzo volume di Storia di Geshwa OlersIl cammino di un mago. Come sempre su Feedbooks. Il link da cui è possibile scaricarlo è: http://www.feedbooks.com/userbook/24396/il-cammino-di-un-mago. Tre formati, come per gli altri volumi: ePub, mobi per Kindle e Pdf.
Ecco la trama, in breve. Nargolìan Asergnac, amico d’infanzia di Geshwa Olers, ha diciotto anni. Si risveglia un pomeriggio ai margini di un bosco, con gli occhi ancora pieni di una visione alla quale ha assistito. Ma accanto a lui c’è anche una ragazza, che subito gli ruba il cuore.  
Che bellezza… e che confusione! Un Mago non può avere rapporti sentimentali. Inoltre, il suo maestro Asshar gli sta riservando una sorpresa (non troppo gradita e molto pericolosa) per farlo passare dal grado di Iniziato a quello di Aiutante.  
Come se la caverà? E, soprattutto, quale realtà si troverà ad affrontare?"
E già a questo punto io, che ho adorato Nargolìan fin dal primo libro, che potevo fare secondo voi? Ovviamente ho scaricato il libro!
Ma non sono stata l'unica visto che l'autore ci fornisce anche dei dati molto significativi aggiornati a ieri:
"Il viaggio nel Masso Verde (375 download):
240 pdf
83 ePub
52 Kindle
La faida dei Logontras (151 download):
98 pdf
39 ePub
14 Kindle
Il cammino di un mago (31 download – in un giorno: grazie!):
14 pdf
11 ePub
6 Kindle."

Ma le buone notizie non finiscono, Fabrizio dice:
"Vi ricordo anche che l’iniziativa di rendere il romanzo gratuito era legata alla donazione libera della cifra che volete per sostenere le spese di editing dei volumi, in modo da presentare un romanzo massimamente professionale. Le copertine, come sapete, sono fatte da mio fratello Enrico, e la stupenda cover che accompagna Il cammino di un mago, nella quale c’è rappresentata Tir Armal, la Torre della Ferocia Animale, è stata eseguita gratuitamente. Sarà così anche per le prossime, ma è un privilegio che posso concedermi perché ho un fratello illustratore. Per quanto riguarda l’editing, invece, non va così. L’editing di questo terzo volume è stato eseguito gratuitamente: dal momento che avevo già fatto delle spese per sito e logo e non potevo permettermi di pagare nient’altro, non essendo state fatte donazioni, l’editor mi è venuto incontro. Ma dal quarto volume non sarà così. Perciò spero di raccogliere qualcosa dalla vostra generosità (qualora il volume vi piaccia) per poter proseguire in questa iniziativa.
Per questo motivo faccio una proposta: a chi farà una donazione di 20 euro regalerò una copia di Commento d’autore. Chi ne farà una di 30 euro ne invierò due."
Credo che sia un'occasione assolutamente da non perdere perciò vi invito tutti a passare per il suo sito!
Vedrete che non avrete a pentirvene!