Le cronache di Gaia

Cronache di Gaia.

Un luogo di viaggio e di passaggio, benvenuti!

venerdì 12 ottobre 2012

Presentazione "La Rosa e il Pugnale" domenica 14 ottobre

Domenica mi aspetta un'altra bella presentazione libraria!

Questa volta però sono in veste di moderatrice alla presentazione della carissima e bravissima M.P. Black.

Ricapitolando:

Domenica 14 ottobre ore 17,00 nella biblioteca di Rua di Feletto, incontro con l'autrice M.P. Black per parlare del suo nuovo romanzo "La Rosa e il Pugnale", Edizioni Domino.

Vi siete segnati tutto in agenda? 

Ottimo, vi aspetto numerosi!

Ciao e buon week end!



La Rosa e il pugnale - M. P. Black


Amélie Morel è una brillante studentessa di architettura e vive a Parigi.
Con un gruppo di compagni, e sotto la guida dell’affascinante professor Claude Rolland, partirà per Carcassonne, patria dei Catari, con lo scopo di effettuare uno studio sulla cittadella restaurata.
Amèlie è entusiasta, ma ancora non sa che al suo gruppo se ne unirà un altro, proveniente all’Università di Grenoble, e che uno degli studenti selezionati altri non è che Louis, il suo ex ragazzo.
Fortunatamente, Amélie farà subito la conoscenza del bello e misterioso Jean, che rapirà il suo cuore. A Carcassonne, però, ritorneranno a galla gli incubi del suo passato e lei si vedrà costretta ad accettare il suo destino: quello cioè di comunicare con gli spettri per aiutarli a raggiungere la Luce. Nel vetusto albergo in cui alloggia, Amèlie verrà tormentata dal fantasma di un uomo che non le dà tregua, ma molti altri spettri inizieranno ad apparirle, con il loro aspetto orribile e le continue invocazioni di aiuto.
Amèlie, disperata, cercherà conforto tra le rassicuranti braccia di Jean, ma dovrà vedersela anche con Louis, sempre più geloso del loro rapporto, e finirà coinvolta in un complicato triangolo amoroso.
Con l’aiuto della sua carissima amica Fleur, tenterà di capire come aiutare lo spettro che la tormenta, e anche di trovare un significato alla presenza, nell’albergo, di innumerevoli quadri raffiguranti una rosa trafitta da un pugnale.
Giorno dopo giorno verrà a galla una verità sconvolgente, legata anche ai Catari e al loro leggendario tesoro, e che condurrà Amélie al confine tra la vita e la morte.

mercoledì 10 ottobre 2012

Seminatore di stelle


(visto e letto sulla bacheca di un'amica su FB ed era così bella che ho deciso di condividerla anche con voi)

Il “Seminatore di Stelle” è una statua che si trova a Kaunas, Lituania. 

Come si può vedere nella foto, durante il giorno nessuno ci fa molto caso. 

Un altro bronzo e niente più, ereditato dal vecchio regime sovietico. 

Però quando arriva la notte, la statua giustifica il suo nome.






Morale? 

Non demoralizzatevi e continuate a seminare le stelle, anche se apparentemente non si vedono.



lunedì 8 ottobre 2012

Libriincantina, come è andata a finire

Cronaca semiseria di un grande week end da conquistatori

Venerdì sera non ero in forma, ho preferito rinunciare a una serata senza dubbio interessante, per prendere un oki (che odio) e andare a dormire presto(verso mezzanotte...)

Sabato mattina sveglia ore 7.30 colazione con consorte con calma, evento più unico che raro, visto che i due hobbit erano nel villaggiovacanze nonni.
Ore 9.00 tappa dalla mia mitica parrucchiera. 
In programma una piega tranquilla ma lei è imprevedibile e visto che quella mattina truccava una signora invitata a un matrimonio ha la grande idea di truccare anche me.
Il risultato è ottimo direi!

Ore 10.20 telefonata di Paola: "dove sei?"
"Parto ora!" e arrivo come previsto ore 10.40

Il castello è stupendo!


Lo stand della domino si trovava al primo piano nella vetrata di sinistra nello schermo, se ingradite molto riuscirete a vedere Solange Mela :))


La mia presentazione si è svolta nella sala della terrazza, una sala molto bella con la muta e seria presenza del conte che ci controllava da sopra il caminetto.







Abbiamo parlato per quaranta minuti circa, Paola è stata bravissima e ha intrattenuto bene il pubblico che si è dimostrato interessato e divertito. 


Mi è stata fatta anche qualche domanda  che non mi aspettavo, ma come si dice: 
è questo il bello della diretta!


Con me e Paola in prima fila c'era anche la mia feroce editor Adriana, che qui sotto potete vedere mentre tiene tra le mani il frutto del nostro lavoro.


Finita la presentazione abbiamo lasciato la sala, perché un altro autore dove presentare la sua opera, ma ci siamo ben consolate nello stand dove tutti i presenti, o buona parte, ci hanno seguite perché ad aspettarci c'era il Tiramisù! 


e Prosecco, ovviamente!

Siamo a Libri in cantina o no?
Vi pare :))


Un bel brindisi alla Domino Style ci voleva proprio!

Il pomeriggio sono venute molte persone a trovarci, a chiedere informazioni, interessati al Fantasy ma anche al Noir. 

Qualcuno ci ha anche portato generi di sostentamento temendo che deperissimo!

(Grazie Elisabetta! Grazie Stefano!)


 Domenica è stata frenetica! 
Ma ci siamo ricavate comunque alcuni momenti per gustarci la bellezza degli arredi del castello, 
alcuni più cruenti


altri più poetici


Alle 16.00 il castello di San Salvatore è stato invaso da frotte di lettori in crisi d'astinenza e lo stand ha vacillato, sia per gli acquisti che per la bellezza e l'interesse delle persone che si fermavano da noi.

Il risultato è stato una grande soddisfazione:


Chiusa la fiera e ringraziati gli organizzatori siamo scese dal Castello cariche di due scatoloni e ci siamo concessi una meritata pasta 
con Cabernet d'ordinanza!

La cronaca si conclude qui e si aprono i ringraziamenti.

Le persone venute a trovarmi sono state tantissime, molte inaspettate e le ringrazio di vero cuore. 
Ringrazio chi non è riuscito ad esserci di persona, ma con lo spirito(e sms, mail e telefonate) mi ha sostenuta.

Per paura di dimenticare qualche nome citerò solo Paola De Pizzol-M.P. Black, mia collega in ben due lavori, che è una forza della natura per tutto quello che riesce a fare.
Un grazie alle mie editrici, Solange Mela e Adriana Comaschi, che hanno idee ed energia positiva per poter conquistare qualsiasi castello!

Ciao Susegana, ci vediamo l'anno prossimo!



giovedì 4 ottobre 2012

Prima presentazione di Pearls

Ta-daaa
Pearls tra le mie mani!





Si presenta proprio bene anche dal vivo, la foto non rende giustizia, ne metterò altre, magari quelle che farò sabato.

Manca poco alla presentazione ufficiale del libro e sono un po' preoccupata, non vorrei fare confusione, sì perché sono in piena scrittura del seguito, sia mai che anticipo qualcosa! Ahahah



Siete tutti invitati a Libri in cantina, Mostra della piccola e media editoria 6 e 7 ottobre 2012 Susegana TV, questo è il programma.

Sabato alle 11.00 presenterò, con l'aiuto di M.P. Black, il mio primo volume de Le cronache di Gaia, Pearls.

Io e Paola saremo accampate per tutti e due i giorni presso lo stand di Edizioni Domino, se volete, passate a salutarci! 
Anzi, dovete venirci a salutare, se passate, ok?

Per i più fortunati (pochi eletti) ci sarà a fine presentazione una fettina di tiramisù, perché come dicono su FB:



Scherzi a parte, vi aspetto!



Domani è giornata piena, sabato e domenica sapete dove sono, quindi vi auguro fin da ora uno splendido week end!

sabato 29 settembre 2012

Pearls è arrivato!






Ebbene sì, come leggete nel titolo, Pearls è arrivato, è già acquistabile!

Lo trovate nel sito di Edizioni Domino, su IBS, su Bol e su molti store on line.

Potete ordinarlo nella libreria di fiducia chiedendo che contattino Edizioni Domino, se volete una copia con dedica fatevi vivi, sarò felice di spediverla.

Altrimenti potete venire la settimana prossima a Susegana o in novembre a Chiari, insomma non ci sono scuse, se lo volete ora potete averlo!

Buonissimo week end a tutti!

Le cronache di Gaia-Pearls







lunedì 24 settembre 2012

Cercasi Jane

Ricordo a tutti gli scrittori che il 30 settembre scade il concorso letterario di narrativa romantica indetto dalla mia casa editrice, Edizioni Domino:
Cercasi Jane

edizioni domino premio letterario


REGOLAMENTO

Edizioni Domino indice il concorso per narrativa femminile “Cercasi Jane”, dedicato all’autrice Jane Austen.
Scopo del concorso è selezionare tre opere inedite di autori italiani, con tema sentimentale a sfondo storico, fantastico e drammatico/moderno.
1. Sono ammessi al concorso i lavori in lingua italiana, di autori italiani, che abbiano in curriculum almeno un’opera già edita.
2. Al premio possono partecipare, con un solo titolo per autore, tutti gli autori italiani viventi alla data della promulgazione di questo bando, senza limiti di età, eccettuati coloro che fanno parte della Giuria.
3. Sono escluse dal premio tutte le opere che non sono rigorosamente romantiche. Pertanto non sono ammessi al premio: vampiri, horror, noir, gothic, cyberpunk, gialli, fiabe, fantascienza o fantapolitica mascherata. Non sono ammesse antologie di racconti.
4. Ogni opera dovrà essere redatta con le seguenti caratteristiche: da 120 a 150 pagina word; ogni pagina dovrà essere impostata in A5, e contenere un massimo di 2400 battute spazi compresi.
5. Ogni partecipante al concorso dovrà far pervenire alla giuria il file del romanzo in formato word, allegandol’indirizzo e il numero di telefono, nonché una firma autografa.

I testi in concorso devono pervenire entro il 30 settembre 2012, all’indirizzo:

informazioni@edizionidomino.eu

con la dicitura in oggetto: “Cercasi Jane”.

6. La Giuria sarà composta da esperti del settore letterario (autori, editore, ecc.); il suo giudizio è insindacabile.
7. I romanzi selezionati saranno segnalati entro il 31 dicembre 2012 sul sito www.edizionidomino.eu e sul blog http:www.edizionidomino.eu/blog/.
8. Il premio per i tre romanzi selezionati è la pubblicazione nella Collana romantica Carte Veline entro un anno solare dall’assegnazione del premio con regolare contratto di pubblicazione.
9. La partecipazione al concorso implica l’accettazione di quanto sopra esposto.

Amanti del genere, scrittrici e scrittori del rosa, fatevi avanti e in bocca al lupo!





Un commento a Esedion davvero speciale

Quando meno te l'aspetti accade qualcosa di imprevisto.
Come il commento di Nadia Semeja a Esedion.
Ancora una volta devo constatare come un romanzo non sia dell'autore ma dei lettori, ognuno di loro trova aspetti originali che sottolinea e fa propri. Mi è capitato spesso confrontandomi con altri lettori di notare parole, frasi che ad altri sfuggivano. Ognuno di noi leggendo cerca la storia ma trova se stesso. 
Nadia scrive poesie. Pensieri taglienti come lame che ti affettano dentro e ti colpiscono come frecce. Ragionando avrei dovuto sapere che sarebbe andata dritta al nocciolo di Esedion, ma non sapendo nemmeno che lo stava leggendo è stata una bellissima sorpresa.

Vi lascio al commento e non aggiungo altro di mio, se non buona settimana!


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 In qualunque paese del mondo, su qualunque pianeta abitato in questa o altra dimensione, con qualunque tipo di governo, sia repubblicano che dittatoriale, ha origine, cresce e distrugge, sempre un unico frutto velenoso: la smania di potere.
Questo è ciò che traspare fin dai primi capitoli del romanzo “Esedion” della scrittrice Claudia Tonin. In teoria dovrebbe essere collocato nel genere fantastico ma a lettura finita si ha la sensazione che, in realtà, potrebbe benissimo essere riportato ai giorni nostri e alla nostra realtà. La narrazione è sciolta, scorrevole e la storia è ben costruita con ricchezza di particolari. Il ritmo vivace induce a una lettura veloce per scoprire capitolo, dopo capitolo il seguito delle avventure dei due giovani terrestri Sofia ed Alex capitati quasi per caso (o forse “gentilmente” catturati) nel regno parallelo di Estreira di cui sarà giocoforza condividerne le complicate vicende politiche.
Si parlerà di “porte spazio temporali”, di strumenti sofisticatissimi che permettono il controllo del tempo, di trasporto telecinetico, di capacità estreme di telepatia ma, in definitiva, per quanti di noi, al giorno di oggi, tutto ciò ha ancora il sapore di cose fantascientifiche? E che novità, purtroppo, sono gli intrallazzi, i disonesti giochi politici, le guerre con distruzioni e morti innocenti soltanto per accaparrarsi una ulteriore fetta di potere? Così, dunque, l’autrice ottiene immediatamente di far sentire nostro il racconto con il risultato di farci sentire noi stessi gli interpreti principali.
“Esedion” è, quindi, un libro di facile lettura, quasi una fiaba per tutti perché nei giovanissimi stimola la curiosità e il gusto dell’avventura e nei più maturi fa rinascere la speranza che, malgrado le brutture di questa nostra società, ci sarà sempre qualcuno che avrà il coraggio di combatterle e se saranno richiesti anche inevitabili sacrifici, alla fine, unendo tutte le forze di chi crede ancora nel bene e nell’onestà, il male sarà sconfitto.