Le cronache di Gaia

Cronache di Gaia.

Un luogo di viaggio e di passaggio, benvenuti!

Italia: terra d'amori, arte e sapori

Italia: terra d'amori, arte e sapori
EWWA

giovedì 28 aprile 2011

Saccenza

Constato con dispiacere che c'è veramente molte gente che pensa sempre e solo a criticare.
Senza proporre nulla di costruttivo e, soprattutto, che se ne sta con le mani in mano aspettando che gli altri fallino, nel senso proprio di fallire più che di sbagliare.
Quello che mi sorprende enormemente è il fatto che siano delle persone colte, che amano leggere, ma che pensano di essere più intelligenti degli altri.
Vi è una tale supponenza in molti più lettori di quanto credessi.
E il fare?
Perchè quei poveri disgraziati, e se si guarda bene, sono sempre gli stessi, che operano attivamente per realizzare qualcosa di concreto e positivo vengono continuamente bersagliati, più del centro del tiro alle freccette?
Ma perchè collaborare è così complicato? Anzi, perchè fare materialmente qualsiasi cosa, è così difficile?
Dunque e basta con tutti questi palloni gonfiati che pensano di essere premi Nobel e non fanno che criticare, criticare e criticare. Tutto e tutti e solo per invidia.
Avete rotto!

Tutto questo discorso non ha nulla a che vedere con gli scrittori, ma molto con i lettori.
A buon intenditor...

4 commenti:

  1. Cioè tu vuoi dirmi che grammatica a parte non esistono delle regolette per scrivere il romanzo perfetto??? Che ciascun scrittore è libero di sperimentare secondo le proprie capacità, e pur sapendo che non scriverà il capolavoro del secolo ci proverà lo stesso??? Che un libro può anche piacere più o meno al lettore a seconda della propria indole o addirittura dell’umore del momento???
    “_”
    La trovo un’idea profondamente destabilizzante, anticonformista e sovversiva! È molto più rassicurante pensare che se uno si atterrà a certi schemi otterrà un lavoro impeccabile; e per tanto è anche in diritto di sparare a zero sul lavoro altrui.
    Ah, poi ho sentito parlare di un silenzioso gruppo… la chiamano “Resistenza Libresca”… pare che leggano di tutto e che cerchino di apprezzare quanto di buono trovano in quello che gli capita sotto mano.
    Ma io non li conosco, non li ho mai visto… quindi non denunciarmi alle autorità XD
    Sono pazzo, vero?
    iri

    RispondiElimina
  2. ^_^ Iri sei un mito!
    Credo che ci interneranno nello stesso istituto di salute mentale...XD

    RispondiElimina
  3. iiih... ciao, io non seguo più discussioni sui libri se non in ambienti molto selezionati, perché i "critici letterari" allo sbaraglio mi fanno venire gli sgrisoli! Criticare è sempre facile, talmente facile che spesso c'è chi lo fa senza neanche aver letto il libro su cui sputa sopra... e se ne vanta! °___°
    Fare qualcosa per davvero richiede troppo impegno!

    RispondiElimina
  4. Come darti torto Francesca?
    Hai detto benissimo c'è chi si vanta di non avere letto il libro e lo giudica. Assurdità!

    RispondiElimina

Dite la vostra! Mi fa piacere conoscere la vostra opinione